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Le News di Scienza&Sport

Le News di Scienza&Sport (91)

Lunedì, 15 Maggio 2017 07:25

Libri novità: Training Mix

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Uscito di recente per le Edizioni Correre, il libro a firma del medico Nathalie Biasolo Training Mix, Allenamenti senza corsa per un runner più forte – con testi in italiano e inglese – approfondisce le modalità di elaborazione di un allenamento alternativo secondo i principi della biomeccanica, studiando i muscoli attivi in altre discipline comprese nell’allenamento della corsa. Muscoli che non sono in opposizione a quelli che detengono un ruolo chiave per il running, ma che vengono a essere un supporto e un sostegno nel momento in cui si inizia davvero fare fatica. Durante la pedalata, ad esempio, i gemelli e il quadricipite sono fortemente coinvolti, proprio come nella corsa in salita.

Il volume illustra i risultati di uno studio longitudinale, condotto cioè su un unico soggetto, sulla base dell’esperienza professionale, di allenamento e di gara della autrice. L’obiettivo della ricerca è stato quello di esaminare gli effetti sulla prestazione finale delle sedute convenzionali, basate quindi sulla corsa, affiancate a una tipologia di allenamento alternativo nella forma del ciclismo indoor ad alta intensità, eseguito secondo i principi della biomeccanica.

Un metodo dimostratosi molto utile nell’ambito della corsa in montagna, soprattutto nei tratti di salita e per i trail sulle distanze più corte e in fase di test per quanto riguarda il running su strada.

Schermata 2017-05-11 alle 9.51.37 PMNathalie Biasolo, Biomeccanica.
Training Mix. Allenamenti senza corsa per un runner più forte
Edizioni Correre
pagg. 116, 16 euro
Per acquisti www.storesportivi.it

Giovedì, 04 Maggio 2017 14:40

LA PROGRAMMAZIONE DELLA STAGIONE AGONISTICA

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"La programmazione della stagione agonistica" è il titolo di un articolo di Mattia Toffolutti dedicato a una specialità sportiva in grande ascesa: il triathlon. L'autore considera alcuni aspetti spesso sottovalutati nel triathlon, in particolar modo l'allenamento della forza.

Leggi l'abstract:

In questo articolo ci soffermeremo su aspetti spesso sottovalutati nel triathlon, in particolar modo l'allenamento della forza. Infatti, spesso si tendono a svolgere grandi volumi di lavoro, soprattutto di tipo metabolico, non considerando le componenti neuromuscolari, che possono fare la differenza, ad esempio, in un finale di gara. Rilevante appare infine la consapevolezza del gesto tecnico e la coordinazione.

 

La sfida contro se stessi e contro le proprie pigrizie, una palestra sempre e ovunque a disposizione (no excuses!), economica, per allenarsi agli orari più impensati e soprattutto all’inizio della giornata (l’orario migliore per i ritmi circadiani) sono le armi vincenti dello sport indoor domestico.

Il soggetto riuscirà a prendere i ritmi degli allenamenti giornalieri, costanti seppur brevi, “scolpirà” i muscoli del suo corpo, renderà elastiche le articolazioni e forgerà la mente, sia cognitiva sia emozionale. Drive Your Mind, quindi!

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi del servizio pubblicato su Scienza&Sport n. 34, aprile-giugno 2017, alle pagine 78-83.

Italia, Germania, Francia e Champions League a confronto

Quante pause ci sono in una partita di calcio femminile? E in un tempo? E in ogni quarto d’ora? Quanto durano e quali sono quelle che si presentano con maggiore frequenza? C’è differenza tra l’Italia, il resto d’Europa e la Champions League? In questo lavoro proviamo a rispondere a tutte queste domande.

Il calcio e il suo modello di prestazione negli ultimi anni è stato analizzato sempre con maggior precisione, con approfondimenti relativi alla match analysis, indagini riguardanti possibili miglioramenti in riferimento a mezzi d’allenamento, tecnologie a supporto dell’allenatore e dello staff tecnico. Anche nel calcio femminile (meno che nel maschile) sono comunque aumentati gli studi a riguardo, coinvolgendo anche altri aspetti. In continuità con le analisi proposte precedentemente e nel tentativo di aumentare e di migliorare la conoscenza relativa al modello di prestazione del calcio femminile, in questo studio l’obiettivo è stato quello di indagare un aspetto fondamentale del gioco, spesso trascurato, ossia le pause e le interruzioni.

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi del servizio pubblicato su Scienza&Sport n. 34, aprile-giugno 2017, alle pagine 26-34.

Mercoledì, 05 Aprile 2017 17:41

Il sonno

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Fisiologia e influenza sulle prestazioni fisiche e sul recupero degli atleti con riferimento al calcio

Il sonno rappresenta un bisogno primario del nostro organismo; infatti, l’essere umano passa circa un terzo della sua vita dormendo. Anche se tutte le funzioni del sonno sono sconosciute, è evidente come sia strettamente legato alla salute fisica e mentale, ai processi cognitivi e alle funzioni metaboliche. Nonostante le evidenze sperimentali dimostrino che le ore dedicate al sonno svolgano un ruolo significativo nel recupero e nella prestazione degli atleti, spesso sono proprio quest’ultimi che trascurano tale processo fisiologico. Infatti, le ricerche sperimentali dimostrano che gli atleti hanno spesso una qualità e una durata del sonno inferiore rispetto ai non atleti.

È fondamentale per l’atleta comprendere che, per ottenere una prestazione ottimale, durata e qualità del sonno sono indispensabili quanto il tempo trascorso ad allenarsi. Anzi, più tempo si dedica al training, maggiore dovrebbe essere la durata del riposo notturno. In questa prima parte saranno analizzati gli aspetti fisiologici che influenzano il sonno, per evidenziare in un secondo articolo, la sua relazione con le prestazioni e il recupero nel calcio.

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi del servizio pubblicato su Scienza&Sport n. 34, aprile-giugno 2017, alle pagine 14-18.

Martedì, 04 Aprile 2017 11:54

SPECIALE CONVEGNO SCIENZA&SPORT 2017

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Lo scorso 25 febbraio si è tenuto il secondo Convegno Scienza&Sport , dedicato alla figura di Enrico Arcelli. Tutto esaurito nella splendida Sala Diamante dell'Hotel Melia di Milano, più di 300 tra studenti, allenatori, preparatori fisici e addetti ai lavori hanno partecipato all'iniziativa della nostra casa editrice .A fare gli onori di casa Ferretto Ferretti, direttore di Scienza&Sport e Il Nuovo Calcio, uno dei primi allievi di Arcelli insieme a Roberto Sassi, anch'egli presente. Insieme a Giampietro Alberti hanno voluto ricordare il contributo del Dottore, vero "mastro" per diverse generazioni di studenti.  Il tema del Convegno "Calcio. Forza e prevenzione, un binomio indispensabile." è stato poi discusso in modo approfondito dai relatori del convegno: Gian Nicola Bisciotti, responsabile dell’area fisioterapica dell’Inter; Duccio Ferrari Bravo, preparatore atletico della Juventus; Francesco Perondi, preparatore atletico dell’Inter, in collaborazione con Andrea Scanavino; Paolo Traficante, preparatore atletico professionista, che ha curato con Italo Sannicandro il primo libro della collana de gli indispensabili di Scienza&Sport dedicato agli hamstring; Alberto Andorlini, preparatore atletico professionista,

Sul numero di Scienza&Sport uno SPECIALE CONVEGNO di 20 pagine con gli articoli sulle singole relazioni.

Martedì, 04 Aprile 2017 11:30

E' USCITO IL NUOVO NUMERO DI SCIENZA&SPORT

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E' in spedizione in questi giorni il nuovo numero di Scienza & Sport. La copertina di questo numero è dedicata al calcio femminile, movimento che anche in Italia è sempre di più in ascesa. La politica federale ha permesso la nascita di diversi progetti per la diffusione di questa disciplina, che, tra l’altro, è quella più praticata al mondo dalle donne. A tal proposito, ci presenta la situazione Milena Bertolini nel suo editoriale. Inoltre, Emanuele Chiappero propone un’interessante ricerca nei campionati italiano, tedesco, francese e sulla Champions League sulle pause di gioco durante una partita. Emanuele, poi, insieme e Rita Guarino e Nicola Sasso, sono gli autori dell’Indispensabile numero 11 proprio dedicato a questo movimento, uno dei pochi testi in Italia sull’argomento. Il titolo? “Allenare nel calcio femminile. Aspetti tecnici, tattici, fisici e preventivi”.

Consigliamo anche la lettura di 3 interessanti articoli su argomenti “particolari”, che di solito non trovano molto spazio in letteratura: il primo è sul sonno, scritto da Stefano Bruno. Specifica la fisiologia e l’influenza sulle prestazioni fisiche e sul recupero degli atleti con riferimento al calcio. Il secondo è di Anna Cantagallo, con Omar Ferro, che illustra dal punto di vista motivazione e psicologico i benefici dell’allenamento individuale “indoor”. L’ultimo è sullo spinning, dove Gennaro Gatto, Vincenzo D’Onofrio e collaboratori analizzano questa attività di gruppo che trova diversi riscontri nell’universo femminile.

Sull'attuale numero di gennaio, Gian Nicola Bisciotti, anche relatore al nostro recente Convegno 2017, ha pubblicato un articolo su una nuova concezione della pubalgia, un problema molto dffuso tra gli sportivi, sia professionisti sia dilettanti. 

Leggi l'abstract:

La pubalgia presenta un'eziopatogenesi di tipo multifattoriale dove spesso diversi quadri clinici si sovrappongono, rendendo talvolta la diagnosi una vera e propria sfida diagnostica.Occorre obiettivamente amettere che la complessità anatomica della regione pubica non facilita certamente l'adozione di una chiara nomenclatura nosologica. In questo articolo vengono presentati alcuni dei principali risultati raggiunti durante la "Groin Pain Syndrome Italian Consensus Conference of Terminology, Clinical Evaluation and Imaging Assesment in Groin Pain in Atleti".

Giovedì, 19 Gennaio 2017 15:59

INVECCHIAMENTO

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"Invecchiamento. Alcune importanti variabili neuromuscolari “bersaglio” dei processi fisiologici legati all’invecchiamento e le conseguenti implicazioni funzionali", questo l'argomento dell'articolo di fisiologia di Giuseppe D'Antona e Cristiano Villani che parla del decadimento delle capacità motorie e delle conseguenze nella vita di tutti i giorni.

ABSTRACT: nella prima parte dell’articolo ci siamo soffermati su alcune cause del decadimento neuromuscolare indotto dalla senescenza come decremento della forza e minor controllo da parte del soggetto ad estrinsecare la sua forza a regimi sub-massimali. Proseguendo in questa seconda parte analizzeremo le possibili cause di un cattivo controllo posturale nei soggetti anziani e le implicazioni sulla vita di tutti i giorni.

 

Giovedì, 19 Gennaio 2017 15:44

LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI

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Sul nuovo numero di Scienza&Sport, un articolo di Agostino Tibaudi su un argomento molto spesso oggetto di accese discussioni: gli interventi utili per prevenire infortuni di ogni tipo e le conseguenze sul livello prestativo individuale e di squadra.

 

ABSTRACT:

PER UN CALCIATORE LA POSSIBILITÀ DI ALLENARSI CON CONTINUITÀ PER LA MAGGIOR PARTE DELLA STAGIONE RAPPRESENTA UN VALORE IMPRESCINDIBILE AL FINE DI OTTENERE GLI ADATTAMENTI NECESSARI PER COMPETERE AD ALTO LIVELLO. QUANDO, A CAUSA DI UN INFORTUNIO, IL PROGRAMMA DI ALLENAMENTO ORIGINARIO DEVE ESSERE MODIFICATO PER UNA PROPORZIONE SUPERIORE AL 20%, CON ELEVATE PROBABILITÀ, NON SI POTRANNO RAGGIUNGERE I LIVELLI DI FITNESS ADEGUATI. PER

STRUTTURARE UN PIANO DI PREVENZIONE EFFICACE È NECESSARIO INTRODURRE SISTEMATICAMENTE ALCUNE PROCEDURE MIRATE, MA ANCHE MODULARE CON ATTENZIONE L’EVOLUZIONE DEL CARICO TRA UNA SETTIMANA E L’ALTRA. INOLTRE, È IMPORTANTE INSERIRE, SECONDO I CRITERI ADEGUATI, ALCUNI STIMOLI DI INTENSITÀ MASSIMALE CHE SEMBRANO DETERMINARE UN EFFETTO PROTETTIVO NEI  CONFRONTI DELLE LESIONI MUSCOLARI.

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