Rio 2016 Ritratto della regina dei Giochi Olimpici

Giancarlo Colombo

Atletica leggera
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Abstract
L’ATLETICA LEGGERA È UNIVERSALMENTE CONSIDERATA LA REGINA DELLE DISCIPLINE OLIMPICHE. PROPRIO PER QUESTO MOTIVO, SCOPO DELL’ARTICOLO SARÀ QUELLO DI FARE UN RIASSUNTO DEI PRINCIPALI AVVENIMENTI ACCADUTI DURANTE I GIOCHI OLIMPICI DI RIO 2016, SIA DA UN PUNTO DI VISTA TECNICO ATLETICO SIA DI PROGRAMMAZIONE GENERALE. I RISULTATI DI QUESTO LAVORO POTRANNO, QUINDI, FORNIRE UTILI INFORMAZIONI E SPUNTI SULL’EVOLUZIONE DELL’ATLETICA NELLO SCENARIO NAZIONALE E INTERNAZIONALE.

Dal 12 al 21 agosto si sono disputate ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro le competizioni di atletica leggera, disciplina che è considerata la “regina” delle specialità olimpiche. Prima di entrare nel merito di quanto accaduto in pista, occorre riconoscere che, dato l’elevato numero di paesi partecipanti, l’importanza di un risultato di rilievo in atletica è diverso rispetto a quello ottenuto in altri sport.

A supportare queste considerazioni, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) classifica gli sport in fasce diverse, prendendo in considerazione molti parametri, e alla fascia “A” appartiene solo l’atletica. Proprio prendendo spunto da parametri, quali, ad esempio, dati televisivi, copertura sui diversi social a cominciare da internet, spettatori presenti agli eventi, copertura mediatica e universalità degli sport, il CIO attua successivamente la ripartizione dei proventi spettanti alle Federazioni Internazionali per stabilire l’importanza di ciascuna disciplina nel panorama sportivo mondiale.

Il CIO suddivide, appunto, in 4 fasce le diverse specialità:
• gruppo A, atletica;
• gruppo B, ginnastica, nuoto, pallacanestro, ciclismo, calcio, tennis, pallavolo;
• altre due fasce con le rimanenti discipline.

A Rio, complessivamente ben 87 paesi hanno portato sul podio e quindi vinto medaglie nelle differenti discipline. Il nostro tentativo è rivolto a far comprendere quanto sia ardua l’impresa di raggiungere una finale in alcuni sport.

La medaglia conquistata nell’atletica è dunque sempre la più “valorizzata”, quella più desiderata e quella più attesa durante i Giochi Olimpici, per il suo “peso” particolare. Pochi istanti su un anello rosso possono valere la gloria eterna. È sempre stato così, fin dalle Olimpiadi del mondo antico, quando le specialità atletiche erano quelle più ambite dai partecipanti ai Giochi Olimpici e allo stesso tempo erano quelle più seguite dal pubblico. Pertanto, scopo di questo articolo sarà quello di descrivere l’andamento complessivo delle discipline dell’atletica leggera ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.

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