In questo articolo, gli autori Simone Cigni, Rodolfo Lisi e Luciano Lucania parlano del polso del tennista,  una delle porzioni più sollecitate ed esposte alla possibilità di lesività acuta e, soprattutto, cronica, che può costringere il tennista alla riduzione della propria attività e, in alcuni casi, a un lungo periodo di inefficienza agonistica. 

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Il polso del tennista è parte di una catena cinetica prossimo-distale che consente all’arto superiore, integrato con le restanti strutture muscolo-tendinee coinvolte nel gesto atletico, di gestire la funzionalità dinamica mirata al raggiungimento del risultato sportivo. Tutto il corpo è ovviamente impegnato in questa funzionalità: ciascun distretto anatomico contribuisce in relazione a stabilità, efficienza e dinamica.

Letizia Conti, Moreno Martinelli e Paola Vago ci parlano in questo articolo della resilienza, uno dei concetti più complessi e controversi della psicologia contemporanea. Questo termine deriva dal verbo latino resalio che veniva utilizzato degli antichi romani per descrivere il risalire a bordo di un’imbarcazione dalla quale si era stati sbalzati fuori a causa di un’improvvisa tempesta. È un’immagine molto appropriata per connotare la specifica capacità di quegli individui che non perdono mai la speranza di superare le avversità, ma continuano a combattere.

Leggi l'abstract: La resilienza è una capacità fondamentale per riprendersi in seguito a gravi traumi e avversità della vita ed infortuni, ostacoli e sconfitte che si presentano durante la carriera sportiva di ogni atleta. Questo articolo si propone di presentare uno studio completamente innovativo dal punto di vista metodologico per analizzare tutti gli aspetti caratteristici di questo fenomeno nel tennis e nel tennis in carrozzina.

 

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