Sono undici anni che Scienza&Sport cerca di fare informazione e formazione. Che prova a rendere pratico ciò che dice la scienza attraverso le sue ricerche, a volte non troppo vicine al campo. La nostra missione di sempre, infatti, è stata proprio quella di fare una “divulgazione di qualità”: di questo va dato merito a tutti gli autori che da oltre un decennio si sono alternati sulle pagine della nostra rivista. In questo numero che chiude l’anno solare, insieme al classico “Sommarione” che vi permette di vedere i titoli di tutti i nostri articoli, abbiamo voluto incentrare l’attenzione sulla disciplina più seguita, praticata e con più evidenze scientifiche in merito: il calcio. Con alcune “chicche” extra-settore: la preparazione fisica negli astronauti di Ismaele Morabito e Andrea Piccinno e la resilienza nello sport di Letizia Conti (con Moreno Martinelli e Paola Vago), che trae spunto da una sua ricerca su tennis e disabilità.

Sempre collegato al nostro fine ultimo, quello di “rendere la scienza alla portata di tutti”, Elena Casiraghi, nostra storica collaboratrice, ha ultimato il Quarto Indispensabile di Scienza&Sport, disponibile tra pochi giorni, dal titolo “Strategie nutrizionali nel calcio. Favorire la salute, migliorare la performance”. Un testo, di facile lettura, che prende spunto dalla scienza per dare utili consigli alimentari per la prestazione a tutti coloro che si occupano di calcio, dall’allenatore al preparatore, dal calciatore (giovane o adulto) al genitore.

 

Per questo numero abbiamo pensato di incentrare l’attenzione su quelle discipline che sono favorite dalle condizioni climatiche. Ad esempio, il ciclismo al quale abbiamo dedicato la copertina, in particolar modo a Richard Carapaz, vincitore del Giro d’Italia 2019. Inoltre, l’editoriale è stato scritto dal triatleta Daniel Fontana. Daniel, naturalizzato italiano, un campionissimo dell’Iroman, pone l’attenzione su ciò che può offrire la bicicletta. Sicuramente benessere, piacere di stare all’aperto, spostamenti rapidi in città sempre più caotiche… insomma un mezzo ecologicamente fantastico che dona a chiunque, a prescindere dall’età, dai bambini agli anziani, la libertà di muoversi… anche in mezzo alla natura.
E l’estate è il momento ideale per “pedalare”. Sempre sul ciclismo, molto interessante l’articolo di Matteo Azzolini sulla “Quantificazione del carico di allenamento e della performance”.  Questo periodo si presta molto all’approfondimento di varie tematiche in vista dell’inizio stagione per diverse discipline: consigliamo due articoli sulla gestione dello stress e sull’importanza del sonno per un recupero ottimale. Infine, chi si occupa di calcio non perda il nostro classico “Letto&Commentato” di Ermanno Rampinini, che vi propone approfondimenti legati alle ultime ricerche dedicate allo sport: “Effetto della fatica indotta da una simulazione di partita sulla funzionalità neuromuscolare e sull’equilibrio” l’ultima sua “rilettura”.

Forza ragazze! Così si apre questo numero di S&S che è quello che ci accompagna al Mondiale di calcio femminile che si terrà dal 7 giugno al 7 luglio in Francia, e vedrà l’Italia di Milena Bertolini nuovamente protagonista dopo l’ultima apparizione nella manifestazione del 1999, ben vent’anni fa. Quindi, ci è sembrato doveroso, al di là dell’incoraggiamento del titolo, dedicare la copertina alle azzurre. Dal quel lontano 1999,  il calcio femminile in Italia ha avuto un’evoluzione importantissima, in particolar modo negli ultimi anni, sia in termini numerici sia di qualità del gioco e dell’allenamento. Oltre alla dedica in copertina, abbiamo pubblicato due articoli sul calcio femminile (forza, prestazione e valutazione), a cura di Lorenzo Francini (preparatore del Milan di Carolina Morace) e Giovanni De Gennaro (preparatore del Pink Bari).

Un ampio speciale è stato dedicato al Quarto Convegno Scienza&Sport, organizzato dalla nostra rivista insieme a Il Nuovo Calcio, in ricordo di Enrico Arcelli. Ben 350 sono stati i partecipanti, che hanno assistito a interessanti relazioni sull’allenamento metabolico per il calciatore. Nel report si trovano gli articoli scritti dai relatori in merito all’argomento trattato in aula. Inoltre, in questa occasione hanno presentato i loro lavori davanti alla folta platea anche Giulio Peddis, Marco Duca e Filippo Bertozzi, nell’ordine i primi tre classificati dell’Ottavo Premio Icaro Enrico Arcelli. Insomma, un bellissimo momento di condivisione di esperienze e di aggiornamento. 

Completanto il numero diversi articoli su calcio, allenamento, allenamento e prevenzione e non mancano le rubriche "I nostri appuntamenti" e "Letto e commentato per voi".

 

SCIENZA&SPORT N. 43 APRILE / APRIL 2019 - ABSTRACT (ITA/ENG)

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ABSTRACT

SPECIALE QUARTO CONVEGNO SCIENZA&SPORT

 

 

ANNUAL SCIENZA&SPORT CONFERENCE REPORT

Relazioni/speakers: Vincenzo Pincolini, Agostino Tibaudi, Italo Sannicandro e Giacomo Cofano, Massimo Oddo, Mirko Marcolini con Luca Alimonta e Daniele Cenci, Alessandro Giacosa

 16-30

Non disponibili/not available

Test, performance e programmazione nel calcio femminile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tests, performance and programming in women's football

Lorenzo Francini

42-47

Quasi 29 milioni di donne giocano a calcio, circa il 10% del totale di persone che praticano questo sport nel mondo (FIFA 2012). Negli ultimi anni, il numero delle giocatrici ha avuto una crescita importante ma ancora il numero di studi scientifici di settore non sono molti. Questo articolo ha lo scopo di analizzare, riportando studi pubblicati in letteratura, le differenza tra calcio maschile e femminile. Le calciatrici infatti mostrano una struttura fisica ben diversa dagli uomini, sia per peso che per altezza e composizione corporea. A livello di performance, le ragazze mostrano abilità minori dal 9% al 30% per quanto riguarda test di velocità, in linea e con cambi di senso, test di forza, esplosiva e isocinetica, test di resistenza, generale e specifica per il calcio. Durante la gara ,quando vengono considerate le fasi intense (>15 km/h) , le donne mostrano performance minori. A livello tecnico una gara di calcio femminile, mostra maggiori errori nei passaggi e un numero di palle perse maggiori rispetto alla controparte maschile.

Nearly 29 million women play soccer, about 10% of the total number of people who practice this sport in the world (FIFA 2012). In recent years, the number of female players has grown significantly, but there are still not many scientific studies in the sector. This article aims to analyze the differences between male and female football, reporting studies published in the literature. Female players in fact show a physical structure quite different from men, both for weight, height and body composition. In terms of performance, the girls show minor skills going from 9% to 30%   regarding speed tests ( in line and with changes of direction), strength tests ( explosive and isokinetic tests), resistance tests (general and specific for football). During   competition, when intense phases are considered (> 15 km / h), women show lower performances. At a technical level, a women's soccer competition shows more errors in passages and a greater number of turnovers than the male.

 

Capacità di forza e calcio femminile

 

 

 

 

 

 

 

Strength capacity and women's football

 

 

 

 

 

 

 

Giovanni De Gennaro

48-52

In questo articolo viene affrontato il tema della crescita e dello sviluppo della capacità condizionale di forza all’interno del panorama calcistico italiano al femminile. Partendo dalle differenze fisiologiche tra uomo e donna e passando attraverso le problematiche legate al ciclo mestruale delle atlete donna, andremo a vedere come all’interno di una società di Serie A viene gestito e sviluppato all’interno della stagione il programma di allenamento specifico per il lavoro di forza, quali sono i risultati ottenuti nel corso della stagione e soprattutto quanto è cresciuto negli ultimi anni il livello medio di forza all’interno di una società di Serie A.

This article discusses the topic of growth and development of the conditional ability of strength within the Italian female football scene. Starting from the physiological differences between men and women and going through the problems related to the monthly period of female athletes, we will see how in a Serie A club the specific training program concerning strength training is managed and developed during the season; what are the results obtained during the season and, above all, how the average level of strength has grown in recent years.

Cosa significa essere coordinati nel calcio?

 

 

 

 

 

What does it mean to be coordinated in football?

 

Alberto Pasini

54-59

Il preparatore atletico allena la coordinazione e l’allenatore la tecnica.

Questa, volenti o nolenti, è l’idea generale che si è strutturata all’interno delle metodiche di allenamento nel calcio. Da una parte gli aspetti coordinativi, quelli complicati, quelli che gli allenatori credono di non avere le competenze per sviluppare, dall’altra quelli relativi alla tecnica, alla tattica individuale, per i quali gli allenatori si sentono istruttori esperti. Ma siamo sicuri di essere sulla strada giusta?

The athletic trainer trains the coordination and the coach the technique. This is the general idea that is established within the soccer training methods. On the one hand, the coordinative aspects, the complicated ones, those that the coaches believe they do not have the skills to develop, on the other the aspects   related to the technique, to individual tactics, for which the coaches feel to be expert instructors. But are we sure we are on the right tway?

Preparazione atletica e prevenzione degli infortuni

 

 

 

 

Athletic training and injury prevention

Fabrizio Perrone e Italo Sannicandro

60-63

Il tema della prevenzione degli infortuni e i rapporti con il controllo del carico è affrontato partendo da alcuni dati epidemiologici inerenti i traumi nel calcio. Si analizzano i fattori di rischio riconosciuti in letteratura per giungere a considerare le variabili di carico esterno e interno. Si sottolinea, infine, il rullo di un intervento sempre più integrato tra competenze e figure diverse all’interno degli staff tecnici e medici.

The topic of injury prevention and relations with load control is dealt with starting from some epidemiological data concerning the traumas in football. The risk factors recognized in the literature are analyzed to consider the external and internal load variables. Finally, it is emphasized the role of an increasingly integrated intervention between different skills and figures within the technical and medical staff.

Epilessia e attività fisica

 

 

 

 

 

  Epilepsy and physical activity

 

 

 

 

 

Marina Ghigna

64-68

In questo articolo si descrive la relazione tra epilessia ed attività fisica al fine di mostrare i benefici a livello fisico, cerebrale e psico-sociale che possono trarre dall’esercizio fisico i soggetti affetti da questo deficit neurologico, a cui in passato è stata negata o limitata la pratica sportiva. Si parlerà di idoneità alla pratica sportiva, degli aspetti medico-legali e della metodologia utilizzata nei protocolli di lavoro e di attività fisica adattata (AFA) alla patologia.

 

This article describes the relationship between epilepsy and physical activity in order to show the physical, cerebral and psycho-social benefits for individuals suffering from this neurological deficit, to whom has been denied or limited sports practice in the past. We will talk about suitability for sports, the medical-legal aspects and the methodologies used in work protocols and adapted physical activity (AFA) for the pathology.

Attività motorie in acqua e al suolo

 

 

 

 

Physical activities in water and on the ground.

Cinzia De Candia e Italo Sannicandro

70-77

Attraverso una short review inerente gli effetti dell’attività motoria in acqua e al suolo sulle capacità motorie dei soggetti senior, si espongono potenzialità e limiti delle due diverse tipologie di proposte nel soggetto over 65. Lo studio permette di comprendere quale training adottare per ridurre il rischio di caduta e tutelare le ADL.

 

Through a short review concerning the impact of physical activities in water and on the ground on motor skills of senior subjects, are exposed potentiality and limitations of the two different types of proposals in over 65 subject s.The study allows to understand which training has to be adopted to reduce the risk of falling and protecting the activities of daily living.

Effetti dell’immersione in acqua fredda sulla prestazione e sul recupero in ambito sportivo

 

 

 

 

Impacts of immersion in cold water on performance and recovery in sports

Alex Buoite Stella, Andrea Riboli, Marco Bruzzone e Pietro Enrico di Prampero

78-83

L’immersione in acqua fredda rappresenta una delle metodiche più utilizzate per accelerare il recupero dopo lo sforzo fisico. Questa review della letteratura propone un’analisi di alcuni tra i principali lavori dedicati allo studio dell’immersione in acqua fredda (CWI) applicata a diversi sport. L’obiettivo è quello di comprendere i meccanismi d’azione di questa terapia, valutarne l’efficacia, e adattare i protocolli di immersione.

 

Immersion in cold water is one of the most used methods to accelerate recovery after physical exertion. This literature review proposes an analysis of some of the main works dedicated to the study of cold water   immersion (CWI) applied to different sports. The goal is to understand the mechanisms of action of this therapy, to evaluate their effectiveness, and to adapt the immersion protocols.

L’influenza del risultato sull’attività fisica dei calciatori nel corso delle partite

 

 

The influence of the score on physical activity of players during the game.

Ermanno Rampinini

84-88

Basato su:/based on:

Effects of situational variables on the physical activity profiles of elite soccer players in different score line states

Redwood-Brown AJ, O’Donoghue PG, Nevill AM, Saward C, Dayer N and Sunderland C; Scand J Med Sci Sports, 2018, Dec;28(12):2515-2526

Influenza della fatica sui fattori di rischio degli infortuni da non contatto durante i cambi di direzione.

 

(Tesi classificatasi al 3° posto del Premio Icaro – Enrico Arcelli 2018)

 

Influence of fatigue on risk factors of non-contact injuries during changes of direction.

(Dissertation classified 3nd place Premio Icaro – Enrico Arcelli 2018)

Filippo Bertozzi

90-97

Gli infortuni da non contatto a carico degli arti inferiori rappresentano la tipologia di infortuni sportivi più frequente. I cambi di direzione, uniti ad una condizione di affaticamento, innalzano il rischio di incorrere in questo tipo di infortuni. L’obiettivo dello studio è stato quello di analizzare le variabili cinematiche che descrivono il comportamento delle articolazioni degli arti inferiori durante i cambi di direzione, utilizzando un protocollo di affaticamento comprendente continui cambi di senso.

Lower limbs no-contact injuries represent the most frequent type of sports traumas. Changes in direction, combined with fatigue condition, increase the risk of incurring this type of injury. The objective of the study was to analyze the kinematic variables that describe the behavior of the lower limbs joint, during changes of direction, using a fatigue protocol including continuous direction changes.

Il numero invernale di questo nuovo anno di Scienza&Sport mette in primo piano la corsa campestre, dapprima dedicandole la copertina e poi con un articolo di Giorgio Rondelli, storica firma della rivista Correre e allenatore di campionissimi come Cova e Panetta, tra l’altro un esperto di cross. In un periodo storico in cui valori come la determinazione, la voglia di “fare fatica”, di gettarsi e “sporcarsi” nel fango, di soffrire per raggiungere un traguardo, ma anche di correre nella natura, sono poco frequenti, soprattutto nelle nuove generazioni, ci sembrava un qualcosa da non far passare sotto traccia. L'editoriale, invece, è di  Antonio La Torre, storica firma della nostra rivista, che ha ottenuto un incarico prestigioso in seno alla FIDAL: è stato nominato dal presidente federale direttore tecnico di tutta l’atletica italiana.

Molti altri argomenti oltre alla corsa campestre: il calcio con gli articoli di Italo Sannicandro, Giacomo Cofano e Paolo Traficante sugli hamstring e di Andrea Calzolari sulla repeated sprint ability dei giovani calciatori; il tennis con la seconda parte dell'articolo di Davide Zambrano. Nella categoria allenamento troviamo la parte conclusiva dell'articolo di Serena Sergi sui neuroni specchio, il contributo di Luca Petito sul balance training, di Aurora Vitucci sulla core stability degli over 60 e il testo di Francesco Campa sulla composizione corporea nello sport. Fabio Marco Ferrari ci parla di riabilitiazione mentre per la rubrica Alimentazione, Elena Casiraghi illustra il tema prestazione e freddo; Ermanno Rampinini, invece, parla nella sua rubrica Letto e Commentato dell'influenza del cambio di allenatore negli infortuni. Conclude il numero la tesi di Marco Duca, classificatasi al 2° posto del Premio Icaro. 

Infine troviamo nel numero la doppia pagina pubblicitaria del quarto convegno di Scienza&Sport in ricordo di Enrico Arcelli. Si terrà sabato 16 marzo a Milano, presso l’Hotel Melià dalle ore 9.00. Il tema sarà di stampo calcistico e l’obiettivo è quello di proporre a tutti i partecipanti un’analisi dell’evoluzione dell’allenamento metabolico del calciatore. Si parlerà delle proposte a secco, che da qualcuno sono ormai considerate superate, degli small-sided games (sono davvero la miglior forma di allenamento possibile per gli aspetti metabolici?) per entrare poi nei dettagli dell’uso e dalla funzione dei GPS, che rappresentano un ottimo strumento per monitorare il carico per il calciatore e non sono da associare solamente a chi lavora esclusivamente con il pallone. Interverranno tra i vari relatori preparatori con diverse esperienze nei professionisti, moderati da un fine conoscitore della scienza dell’allenamento quale Ermanno Rampinini, che hanno vissuto in prima persona i cambiamenti metodologici: parlo di Vincenzo Pincolini e Agostino Tibaudi, oltre a mister Giovanni Stroppa, il quale porterà il suo vissuto prima da calciatore (di Zeman) e ora di allenatore.

 

SCIENZA&SPORT N. 42 GENNAIO / JANUARY 2019 - ABSTRACT (ITA/ENG)

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ABSTRACT

Fisiologia e fisiopatologia di una prestazione endurance. 

Physiology and pathophysiology of an endurance performance.

Ausilia Vistarini, Luca Calanni, Christian Zampella, Giuseppe D’Antona

16-24

Una prova di ultradistanza sottopone l’organismo ad importanti adattamenti ma anche ad alti livelli di stress, accompagnati da un’importante risposta infiammatoria e da alterazioni del profilo ematologico, che durano almeno 48-72 ore.

An ultra distance test exposes a body to important adaptations but also to high levels of stress, accompanied by an important inflammatory response and changes in the haematological profile, which last at least 48-72 hours.

Il cross. La madre di tutte le discipline.

Cross country running. The mother of all disciplines. 

 

Giorgio Rondelli

26-29

Una disciplina tipica del periodo, che in passato era utilizzata anche da atleti su pista per perfezionare l’allenamento. Definite anche come la specialità delle 3 effe, fango, fatica e freddo, nell’ultimo periodo è dominata dagli atleti africani. Come preparare le gare e le modalità di allenamento.

A typical discipline of the period, which in the past was also used by track athletes as a training mean. Also defined as the “specialità delle 3 effe: fango, fatica e freddo” (sport of the 3 F, in English: mud, fatigue and cold), in the last years it is dominated by African athletes. How to prepare competitions and training methods.

Quali sono i migliori predittori per la Repeated Sprint Ability in giovani calciatori? 

What are the best predictors for repeated sprint ability in young players?

Andrea Calzolari

30-37

La capacità di effettuare sprint ripetuti è una caratteristica di spiccata rilevanza nella performance del calciatore. Il test della Repeated Sprint Ability permette di quantificare questa capacità, fornendo valori che possono poi essere confrontati con diversi parametri. In questo elaborato i valori relativi alle espressioni della RSA sono stati confrontati con parametri antropometrici, di performance e pattern di movimento funzionale. Il confronto con quest’ultimo è l’aspetto innovativo dello studio: i pattern di movimento funzionale, misurati con un kit FMS, consentono di condurre un’analisi del movimento, individuando aspetti qualitativi e quantitativi inerenti a mobilità, stabilità e asimmetrie del soggetto. Un secondo aspetto è stato invece quello di confrontare le caratteristiche fisico-motorie in due sottogruppi (élite e sub-élite) all’interno del nostro campione.

The ability to perform repeated sprints is a feature of marked relevance in the performance of the footballer. The Repeated Sprint Ability test allows you to quantify this capacity, providing values that can then be compared with different parameters. In this paper the values relative to the expressions of the RSA have been compared with anthropometric parameters, of performance and functional movement patterns. The comparison with the latter is the innovative aspect of the study: the functional movement patterns, measured with an FMS kit, allow to conduct an analysis of the movement, identifying qualitative and quantitative aspects inherent to the subject's mobility, stability and asymmetries. A second aspect was instead to compare the physical-motor characteristics in two subgroups (elite and sub-elite) within our sample.

La valutazione preventive del distretto degli hamstring in giovani calciatori. 

The preventive assessment of the hamstring district in young players.

Italo Sannicandro, Giacomo Cofano, Paolo Traficante

38-42

Le analisi epidemiologiche riferite al rischio di infortunio agli hamstring rilevano che la traumatologia di tipo indiretto a tale distretto caratterizza soprattutto le discipline sportive che richiedono accelerazioni massimali o alti picchi di velocità. Questo studio analizza i picchi di forze eccentrica e la forza media espressa durante contrazioni eccentriche ripetute in un campione di giovani calciatori Under 17 impegnati in un campionato nazionale di categoria, avvalendosi di uno strumento di valutazione di recente introduzione, il Nord Board. I dati permettono di disporre di un prezioso valore di riferimento, tanto per confrontarlo con quelli del calciatore adulto, tanto per comprendere le eventuali differenze tra i due arti.

Epidemiological analysis related to the risk of injury to hamstrings show that indirect traumatology in this district characterizes particularly all sports that require maximum accelerations or high speed peaks. This study analyzes the peaks of eccentric forces and the average force expressed during eccentric contractions repeated in a sample of young players U17 engaged in a national championship category, using a recent assessment tool, the Noard Board. The data allow to dispose of a valuable reference value, to compare it with those of the adult player, just to understand the possible differences between the two limbs.

L’analisi del servizio e l’allenamento per la prevenzione. 2° parte. 

Analysis of the service in tennis and how to prevent injuries. Part 2.

Davide Zambrano

44-51

Nel tennis, quasi tutte le articolazioni sono sottoposte a carichi elevate. Studi epidemiologici mostrano che le lesioni acute interessano maggiormente gli arti inferiori; invece quelle di tipo cronico sono riscontrate più comunemente negli arti superiori e includono quella alla cuffia dei rotatori. Dopo aver analizzato la biomeccanica del servizio sullo scorso numero, in questo proponiamo una serie di esercitazioni preventive per l’articolazione scopolo-omerale.

The repetition of the movement of abduction and external rotation of the arm - in a tennis service or a throw of the ball, in baseball, or in the throwing of the javelin - leads to an increased risk of overload for the various structures that make up the shoulder. In tennis, almost all joints are subjected to high loads. Epidemiological studies show that acute damages involve more the lower limbs; instead, chronic lesions are more commonly found in the upper limbs and include the rotator cuff. The study of the biomechanics of strokes is a key area in player development. In the final part, preventive exercises are proposed for the rotator cuff.

Neuroni motori e neuroni specchio. 2° parte. 

Motor neurons and mirror neurons.Part 2.

Serena Sergi

52-58

Il nostro sistema motorio progetta, decide, sceglie e se vuole applica; contrariamente a quanto sostenuto in passato, non è deputato esclusivamente all’esecuzione del movimento. La scoperta dei neuroni specchio ha contribuito al superamento di tale assioma, e i processi che solitamente erano considerati di ordine superiore, attribuiti a sistemi di tipo cognitivo, sono stati ricondotti al sistema motorio, trovando in esso il proprio substrato primario. I mirror intervengono attivamente nel processo di apprendimento perché permettono la rappresentazione interna del movimento osservato, e facilitano così un’eventuale esecuzione futura dello stesso. Sportivamente parlando sono la giustificazione scientifica di quanto un gesto tecnico riesca meglio dopo averlo osservato eseguito da uno sportivo di livello più elevato. Lo sport è un settore in cui le conoscenze dei mirror potrebbero avere un’utile applicazione pratica, perché non sfruttarle?

At the beginning of the 1990s the discovery of mirror neurons produced a real revolution in neuroscience, leading the motor system to have a primary role in the development of cognitive functions. In-depth studies have shown that mirrors actively intervene in the imitative learning process, creating a neuronal system that relates the actions performed by others with the observer's internal motor repertoire. And starting from the studies on these resonance / mirroring mechanisms it is possible to develop innovative methods for teaching sports, where observation and imitation are essential aspects of learning.

Balance Training. Metodologie e ambiti di utilizzo. 

Balance Training. Methods and fields of use.

Luca Petito

60-65

L’equilibrio è una capacità sollecitata in ogni movimento che l’individuo esegue fin dal primo anno di vita. Già la posizione quadrupedica e le varianti di questa sollecitano l’equilibrio e, secondo alcuni, influenza l’evoluzione del movimento per l’intera vita dell’uomo, dalle attività quotidiane a quelle sportive. Lo studio, partendo dalla definizione e dai presupposti funzionali, presenta i principi metodologici che negli anni si sono sviluppati, gli ambiti di utilizzo del balance training e le tipologie di soggetti che possono trarne benefici.

Balance is a capacity that is stimulated in every movement that an individual performs from the first year of life. Already the quadrupedic position and its variations   solicit balance and, according to some, influence the evolution of the movement for the whole life of man, from daily to sports activities. Starting from the definition and functional assumptions, the study presents the methodological principles that have developed over the years, the areas of use of balance training and the types of subjects that can benefit from them.

Core stability e capacità motorie nel soggetto over 60. 

Core stability and motor skills in people over 60. 

Aurora Vitucci

66-70

Il core, ossia il centro funzionale del corpo, ha assunto un ruolo significativo in tutti i programmi di prevenzione. La Core Stability infatti è oggetto di ricerche, fin dai primi anni ‘80, che sottolineano i benefici del training di tale distretto nel prevenire la cronicità della lombalgia ed ha rilevanti correlazioni con le attività legate alla vita quotidiana. Lo scopo di questo studio è comprendere se l’introduzione di tali tipologie di compiti nel soggetto senior può indurre ad un incremento prestativo e funzionale nelle principali capacità motorie. L’analisi dei compiti e del carico motorio con soggetti over 65 impone, infatti, una grande attenzione soprattutto quando essi sono finalizzati alla tutela della salute ed al contrasto degli effetti dell’invecchiamento.

The core, which is the functional center of the body, has taken on a significant role in all prevention programs. The Core Stability is in fact the subject of research, since the early 1980s, which underline the benefits of this district's training in preventing the chronicity of low back pain and has significant correlations with activities related to daily life. The purpose of this study is to understand if the introduction of these types of tasks in the senior subject can lead to a performance and functional increase in the main motor skills.In fact, the analysis of tasks and motor loading with subjects over 65 imposes great attention especially when they are aimed at protecting health and contrasting the effects of aging.

Valutazione della composizione corporea nello sport. 

Evaluation of body composition in sport.

Francesco Campa, Gianluca De Giorgi, Alessia Grigoletto e Stefania Toselli

72-76

L'approccio convenzionale ai dati di impedenza bioelettrica si basa su equazioni di regressione che in aggiunta ad altri parametri permettono di condurre una valutazione quantitativa della composizione corporea, mentre il metodo vettoriale consente di ottenere una valutazione qualitativa della stessa. Nel presente elaborato verranno discussi i limiti e i vantaggi di questa metodologia, approfondendo riguardo ai nuovi approcci proposti dai più recenti studi scientifici.

The conventional approach to the bioelectrical impedance data is based on regression equations that in addition to other parameters allow to conduct a quantitative assessment of body composition, while the vector method allows to obtain a qualitative assessment of the same. In the present paper the limits and the advantages of this methodology will be discussed, going into the new approaches proposed by the most recent scientific studies.

Fattori discriminanti il recupero – non recupero della forza post intervento LCA. 

Discriminating factors for recovery - non recovery of post-intervention force ACL.

Fabio Marco Ferrari

78-81

Lo studio prende vita per analizzare il recupero della forza da parte di un soggetto operato di LCA e per comprendere come intervenire al fine di effettuare un buon percorso riabilitativo. I risultati della ricerca, effettuata in collaborazione con Isokinetic, possono essere utili per studiare il passato dei pazienti che hanno effettuato un percorso di riabilitazione al ginocchio e rappresentare un importante punto di riferimento per I casi future che si dovranno sottoporre a tale iter.

This study was carried out to analyze the recovery of strength in a subject after an LCA injury and how to intervene in order to carry out a good rehabilitation process. The results of the research, carried out in collaboration with Isokinetic, can be useful to study the past of patients who have undergone a knee rehabilitation program and represent an important point of reference for future cases that will have to be submitted to this procedure.

Prestazione e freddo. 

Performance and cold weather conditions.

Elena Casiraghi

82-85

Sebbene la termoregolazione sia efficace nel regolare la temperatura corporea in condizioni normali, l'esercizio fisico e l'attività sportiva in condizioni di freddo estremo esercitano un forte stress sui meccanismi che regolano la temperatura corporea. Lo scopo di questo articolo è quello di studiare gli effetti della temperatura ambientale sulle risposte fisiologiche e sulla capacità di esercizio di resistenza durante esercizi submassimali e massimali negli adulti sani e mostrare le strategie nutrizionali per favorire dapprima la salute e gli adattamenti corporei al freddo e, successivamente la prestazione sportiva.

Although thermoregulation is effective in regulating body temperature in normal conditions, physical exercise and sports in extreme cold conditions exert a strong stress on the mechanisms that regulate body temperature. The purpose of this article is to study the effects of environmental temperature on physiological responses and on the ability to exercise resistance during sub-maximal and maximal exercises in healthy adults and to show the nutritional strategies to promote health and body adaptations to cold first and, then, the performance in sports.

L’influenza del cambio di allenatore sull’incidenza degli infortuni nel calcio.

How a change of the coach influences the impact of injuries in soccer.  

 

 

Ermanno Rampinini

86-89

“Read and commented for you” based on:

Evaluation of Muscle Injuries in Professional Football Players: Does Coach Replacement Affect the Injury Rate?

Donmez G, Kudas S, Yorubulut M, Yildirim M, Babayeva N, and Torgutalp SS; Clin J Sport Med, 2018, Aug 15, In Press

Confronto dei parametri prestativi di sprint con differenti sovraccarichi in atleti U16.

(Tesi classificatasi al 2° posto del Premio Icaro – Enrico Arcelli 2018) 

Comparison of sprint parameters   with different overloads in U16 athletes.

(Dissertation classified 2nd place Premio Icaro – Enrico Arcelli 2018)

Marco Duca

90-97

Lo sprint è un gesto che richiede di esprimere in modo efficace grandi quantità di forza. In questo studio sono utilizzate delle Bulgarian Bag di peso diverso per modificare la posizione dell’atleta e aumentare acutamente forza e potenza prodotte durante lo sprint. Analizzando i risultati ottenuti in sprint di 20m di giovani atleti è stato possibile individuare un sovraccarico ideale che permettesse di massimizzare forza e potenza prodotte, senza alterare l’efficacia meccanica dello sprint.

Sprint is a gesture that requires to express efficiently large amounts of strength. In this study, Bulgarian Bags of different weights are used to change the position of the athlete and sharply increase the strength and power produced during the sprint. Analyzing the results obtained in 20m sprints of young athletes, it was possible to identify an ideal overload that would allow to maximize strength and power, without altering the mechanical effectiveness of the sprint.