(Foto: Italy Photo Press)

Riabilitazione

IL MODERNO MODELLO DA APPLICARE PER OTTENERE IL RITORNO ALLO SPORT DOPO INFORTUNIO SI BASA SU UN APPROCCIO BIO-PSICO-SOCIALE, DOTATO DI UNA SUA COMPLESSITÀ CHE COMPORTA NECESSARIAMENTE UN LAVORO D’ÉQUIPE. IL CONFINE TRA LA RIABILITAZIONE E IL RITORNO ALLA PRESTAZIONE DIPENDE DALLE COMPETENZE DEI SINGOLI COMPONENTI DELL’ÉQUIPE E DAGLI SPAZI A DISPOSIZIONE.

Gli infortuni sono eventi relativamente frequenti nella vita di ogni sportivo e possono manifestarsi come conseguenza di traumi diretti o indiretti. Sulla base dell’assenza dagli allenamenti e/o dalle competizioni, la gravità di un infortunio è definita attraverso un criterio temporale:

1. minima (assenza inferiore a 3 giorni);
2. lieve (assenza compresa tra 4 e 7 Le fasi del recupero funzionale giorni);
3. moderata (assenza compresa tra 1 e 4 settimane)
4. grave (assenza superiore alle 4 settimane – Fuller et al., 2006)

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IN QUESTO ARTICOLO VIENE DESCRITTA L’AGILITY, QUALITÀ FONDAMENTALE PER IL CALCIATORE, APPROFONDENDONE LE PECULIARITÀ E LE STRATEGIE ATTE AL SUO MIGLIORAMENTO. VENGONO PRESE IN ESAME ALCUNE METODOLOGIE IN VOGA NEL MONDO DELLA PREPARAZIONE FISICA NEL CALCIO E ANALIZZATI I LIMITI E LE DISCORDANZE CON IL REALE MODELLO PRESTATIVO. SUCCESSIVAMENTE VIENE INDICATO UN METODO DI ALLENAMENTO (SOCCER AGILITY METHOD) CON DUE ESERCITAZIONI ESEMPLIFICATIVE.

L'agilità è un'importante caratteristica per gli atleti degli sport di squadra. Negli ultimi anni si è verificato un crescente interesse sui fattori che influenzano la performance di agility così come sui protocolli valutativi e le strategie di allenamento per migliorare questa qualità” (Darren, 2016). Ma che cos’è l’agilità? E soprattutto che cos’è l’agilità per un calciatore? Quando possiamo definire un calciatore agile? In che modo si può allenare questa qualità fisica, sempre che di “fisico” si stia parlando? L’obiettivo di questo excursus sull’agilità nel calcio è quello di definirne le caratteristiche principali grazie alle informazioni presenti in letteratura e successivamente di proporre una metodologia atta al suo miglioramento.

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Gian Nicola Bisciotti, Piero Volpi e Raul Zini

News

Il secondo libro della collana “Gli Indispensabili di Scienza&Sport” spiega l’attuale stato dell’arte delle conoscenze sulla Groin Pain Syndrome (GPS), chiamata più comunemente “pubalgia”. Un infortunio, molto frequente nel mondo dello sport, che fino a poco tempo fa costringeva l’atleta a stop forzati. Ora le maggiori conoscenze e tutti gli aspetti preventivi collegati hanno ridotto in parte questa sindrome, ma è fondamentale entrare nei dettagli della problematica. E in nostro aiuto ci viene il testo scritto a sei mani da Gian Nicola Bisciotti, Piero Volpi e Raul Zini, esperti di medicina e riabilitazione. Abbiamo sentito quindi i tre autori che ci hanno illustrato il progetto e i contenuti del testo.


GLI INDISPENSABILI DI S&S

Con il libro di Bisciotti-Volpi-Zini salgono a due i testi strettamente collegati alla nostra rivista: «Quello scritto dai tre autori – ci dice Ferretto Ferretti, direttore di S&S e della collana – è un importante approfondimento su un infortunio molto frequente nello sportivo, il secondo dopo i traumi agli hamstring nel calcio. La peculiarità dei libri della collana è quella di entrare nei dettagli dei vari argomenti, con un linguaggio “tecnico-scientifico” tipico di Scienza&Sport. Abbiamo in programma altre due uscite, a febbraio e ottobre, curate da Ermanno Rampinini e Italo Sannicandro, la prima sulla “fatica” e la seconda sull’allenamento pliometrico.»

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La premiazione dei vincitori dell’edizione del 2015 durante il Primo Convegno di S&S Anna Pettarin, Giacomo Cofano con Ferretto Ferretti (il nostro direttore) e Paola Vago (coordinatrice scientifica di Scienza&Sport).

News

Con l’edizione del prossimo anno accademico il Premio Icaro Enrico Arcelli si avvicina alla doppia cifra! Un traguardo importante per un’iniziativa che mira a promuovere e a mettere in luce le ricerche scientifiche più interessanti legate alle tesi di laurea in Scienze Motorie e Fisioterapia. Un vanto per la nostra rivista! Soprattutto visto che è dedicato a Enrico Arcelli, un maestro di scienza dello sport che ha sempre avuto a cuore il futuro delle nuove generazioni, sia dalla sua cattedra universitaria alla Statale di Milano sia grazie al ruolo di coordinatore del comitato scientifico di Scienza&Sport. Quindi, non perdere l’occasione e inviaci la tua tesi! Il vincitore potresti essere proprio tu!

“L’albo d’oro”
Andrea Riboli (2011), Alfredo Genco (2012), Renato De Donato (2013), Alberto Pasini (2014), Anna Pettarin (2015), Francesco Campa (2016) e Simone Castagneti (2017): ecco i vincitori del nostro premio nel corso degli anni (vedi albo d’oro e titolo tesi nel box). In questo numero, potete proprio trovare l’articolo tratto dalla tesi di Castagneti su “L’efficacia del trattamento crioterapeutico, con criocabina, nella doppia seduta allenante”, mentre nei prossimi quelli Carlo Facheris, 2° in graduatoria (“L’influenza di una singola seduta di crioterapia sistemica sulla forza di presa della mano”) e Andrea Castagnetti (3° classificato – tesi su “Considerazioni su soglia aerobica e anaerobica in rieducazione sportiva attraverso l’analisi di 1.500 test di soglia”).

Chi può partecipare?
Tutti i laureati nei corsi di Scienze Motorie, triennali o magistrali e di Fisioterapia nell’anno accademico 2016-2017 (sessioni di laurea da giugno 2017 ad aprile 2018) possono prendere parte all’iniziativa.

Qui sul nostro sito www.scienzaesport.it troverete tutte le indicazioni per inviare la vostra tesi e le date da ricordare, oltre al regolamento ufficiale.

Cosa si vince?
Il primo classificato, oltre alla pubblicazione della tesi sotto forma di articolo sulla nostra rivista, vincerà un abbonamento digitale a Scienza&Sport, un contributo e alcuni prodotti della nostra casa editrice. Riconoscimenti anche per il secondo e il terzo in graduatoria. E...

Tutti premiati!
Certo. Chiunque parteciperà all’iniziativa inviando la propria tesi alla redazione di Scienza&Sport potrà scegliere un libro tra quelli nel catalogo della nostra casa editrice. Quindi, scriveteci e inviateci le vostre tesi!


In Collaborazione