Sul nuovo numero di Scienza&Sport, un focus è dedicato ai prossimi Campionati del Mondo di Atletica che si svolgeranno dal 4 al 13 agosto a Londra. Antonio La Torre e collaboratori si domandano se in questo evento si assisterà a un ricambio generazionale, al passaggio di testimone tra vecchi e nuovi protagonisti.

Leggi qui l'abstract:

Londra ospita, dopo i Giochi Olimpici del 2012, un altro grandissimo evento. La particolarità è appunto quella di verificare se a questi campionati mondiali di atletica leggera si assisterà a un cosiddetto passaggio di testimone tra vecchi e nuovi protagonisti. In questo articolo si propone una riflessione da parte degli autori, su ciò che potrà avvenire, in particolare, nelle corse di mezzofondo e maratona in campo maschile e femminile. Ma il momento nel quale questo articolo viene elaborato, non permette ancora di "avventurarsi" in previsioni che abbiano dati certi a supporto.

Disponibile da pochi giorni il numero 35 della nostra rivista Scienza&Sport con un focus sui prossimi Campionati Mondiali di Atletica che si svolgeranno da 4 al 13 agosto a Londra. La copertina e l’articolo di Antonio La Torre e collaboratori sono proprio incentrati sui “favoriti”, numeri alla mano, per fondo e mezzo-fondo. Gli autori poi, ipotizzano anche un ricambio generazionale. Infine, per completare il nostro approfondimento su questa manifestazione unica, abbiamo chiesto l’editoriale al direttore della nostra rivista Correre, Daniele Menarini, vero esperto di questo mondo. Un mondo che quasi sicuramente perderà uno dei suoi campionissimi, Usain Bolt. E quando un atleta della sua “levatura” decide di dire basta è per tutti gli appassionati un vero dispiacere.

Come di consuete, Scienza&Sport è una rivista all'insegna della multidisciplinarietà. Infatti, vengono trattati diversi sport, da quelli più “frequenti” come il calcio e l’atletica leggera alla new-entry motocross. Senza dimenticare pallacanestro, kayak e corsa in montagna. Oltre all’approfondimento legato all’allenamento della terza età, che è d’estrema attualità in quanto “gli anziani d’oggi sono sempre più giovani” e attraverso il training possono ottenere importanti benefìci in termini di salute e prevenzione. Da ricordare anche l’articolo di Barbara Rossi sull’allenamento della concentrazione e della forza d’animo tramite la meditazione Mindfulness.  Troverete, inoltre,  i resoconti di due appuntamenti ormai consueti per chi vuole mantenersi aggiornato sulla scienza dello sport: il primo, giunto alla 27esima edizione, organizzato a Barcellona da Isokinetic, è il top per la comunità medico-scientifica e per coloro che si occupano di prevenzione e recupero degli infortunati; il secondo, molto più “giovane”, giunto già alla settima edizione, è quello del gruppo Mapei Sport ed è stato incentrato sull’allenamento di diverse discipline (calcio, pallacanestro, sci, ciclismo…). Carico e recupero: ecco altri due temi trattati in questo numero. L’uno sviluppato nel nostro “Letto e Commentato” da Ermanno Rampinini e da Paola Vago e collaboratori nello scritto legato a sovraccarichi, serie e ripetizioni; l’altro da Stefano Bruno sull’importanza del sonno nel calciatore.

 

Sul prossimo numero de Il Nuovo Calcio, la rivista della nostra casa editrice dedicata al mondo del calcio, uno speciale sulla preparazione precampionato. Come tutti gli anni, in questo periodo, la maggior parte degli allenatori sta pensando alla programmazione della preparazione precampionato. Molti sono alla ricerca di tabelle, spesso preconfezionate da utilizzare con la propria squadra. Altri sono pronti a rivoluzionare quanto hanno proposto appena 12 mesi prima, convinti che ogni anno la fase iniziare deve essere diversa. Ma è davvero così? Conviene chiarire fin da subito come agire.

L'articolo completo su IL NUOVO CALCIO di luglio in edicola o in abbonamento

 

I VINCITORI PREMIO ICARO ENRICO ARCELLI 2017 SONO:

1° classificato: Simone Castagneti, titolo della tesi “L’EFFICACIA DEL TRATTAMENTO CRIOTERAPEUTICO, CON CRIOCABINA, NELLA DOPPIA SEDUTA ALLENANTE” - Università di Bologna
2° classificato: Carlo Facheris, titolo della tesi “INFLUENZA DI UNA SINGOLA SEDUTA DI CRIOTERAPIA SISTEMICA SULLA FORZA DI PRESA DELLA MANO” - Università di Brescia
3° classificato: Andrea Castagnetti, titolo dell tesi “CONSIDERAZIONE SU SOGLIA AEROBICA E ANAEROBICA IN RIEDUCAZIONE SPORTIVA ATTRAVERSO L'ANALISI DI 1500 TEST DI SOGLIA” - Università di Verona

Le nostre congratulazioni ai 3 vincitori e un grazie a tutti gli altri neolaureati che hanno voluto partecipare a questa edizione del Premio Icaro Enrico Arcelli.

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