Coppa del Mondo di Biathlon (Foto: Italy Photo Press)

Letto e commentato
Il massimo consumo di ossigeno (VO2max) viene generalmente utilizzato come riferimento per misurare l’efficienza del meccanismo aerobico sia per gli sportivi sia per le persone sedentarie. Circa 80 anni fa, per la prima volta è stato sottolineato il legame tra performance di endurance e VO2max (Robinson et al., 1937) e oggi è generalmente riconosciuto il fatto che un alto valore di VO2max costituisce un elemento chiave per la prestazione di atleti d’élite che praticano sport di endurance (Bassett & Howley, 2000; Bosquet et al., 2002; Levine, 2008). Alcuni studi hanno evidenziato una forte relazione tra i livelli di VO2max e la performance di endurance quando si analizza un campione di soggetti con un livello prestativo eterogeneo (ovvero con una notevole differenza prestativa tra i migliori e i peggiori – Foster et al., 1978; Esfarjani & Laursen, 2007).