Allenamento, recupero e performance: nuovi approcci metodologici

Allenamento, recupero e performance: nuovi approcci metodologici

L’undicesimo Convegno del Centro Ricerche Mapei Sport

Lunedì 24 marzo, al Just Hotel di Lomazzo si è svolto l’11° Convegno del Centro Ricerche Mapei Sport. Allenamento, Recupero e Performance: nuovi approcci metodologici il titolo scelto per questa edizione.

Davanti a un ricco pubblico di addetti ai lavori e studenti di Scienze Motorie Claudio Pecci, direttore di Mapei Sport, ha dato il via all’evento ricordando la mission del Centro basata sulla ricerca e la creazione di una cultura sportiva per mettere al centro l’atleta di qualsiasi livello. La parola è passata agli amministratori delegati di Mapei: Veronica e Marco Squinzi. Veronica ha ricordato il progetto e gli ideali del padre e di Aldo Sassi dietro la fondazione del Centro. Nei suoi saluti il fratello ha invece sottolineato come lo sport sia una metafora di vita, dove passione e costanza possono fare la differenza. In conclusione, il presidente della Camera di Commercio di Varese Mauro Vitiello ha introdotto le attività sul territorio dell’organismo rappresentato.

Da sinistra: Claudio Pecci, Marco Squinzi, Veronica Squinzi e Mauro Vitiello.

La prima sessione, moderata da Ermanno Rampinini (responsabile dello Human Performance Lab di Mapei Sport), è iniziata con l’intervento di Nicola Maffiuletti, esperto di performance sportiva della squadra ciclistica della Lidl-Trek. L’allenamento della forza per i ciclisti su strada il titolo della sua relazione. Dopo una panoramica sulle diverse tipologie di forza, Maffiuletti ha indagato i motivi per cui allenare questa qualità, tra miglioramento della prestazione, prevenzione e riabilitazione.

Ermanno Rampinini.
Nicola Maffiuletti.

A seguire, lo specialista in dietologia e nutrizione nello sport di Mapei,  Luca Mondazzi ha approfondito Il ruolo degli Omega-3 per la salute, l’allenamento e la prestazione sportiva . Dai valori da raggiungere negli sportivi, che spesso sono deficitari, fino ai meccanismi di azione. Il relatore si è poi soffermato sull’azione benefica degli Omega-3 in relazione a due eventi come la concussione e il broncospasmo indotto dall’esercizio.

Luca Mondazzi.

Giacomo Zanon (specialista in ortopedia e traumatologia) e Federico Donghi (responsabile del Training Department del Centro Ricerche Mapei Sport) hanno illustrato il percorso svolto con la triplista azzurra Ottavia Cestonaro per passare della sala operatoria a seguito della rottura dei tendini degli ischiocrurali alla competizione olimpica. In sala era presente anche l’atleta, che al termine dell’intervento, ha riportato in prima persona la sua esperienza.

Giacomo Zanon.
Federico Donghi.

L’ultima relazione prima del coffee break è stata quella di Matteo Artina, preparatore atletico di Sofia Goggia, Mattia Casse e della Nazionale di snowboard. La performance nello sci alpino: prerequisiti, preparazione fisica e riatletizzazione il tema trattato. Dal limitato tempo effettivo di allenamento all’importanza di utilizzare le giuste parole per stimolare negli sciatori il corretto gesto motorio, senza dimenticare la fondamentale fase della preparazione atletica che permette di agire su aspetti tecnici pur non essendo sulla neve.

Matteo Artina.

La seconda sessione, moderata da Andrea Morelli, responsabile del Laboratorio Analisi del Movimento del Centro Ricerche Mapei Sport, è cominciata con la presentazione del 10° assegno di ricerca intitolato ad Aldo Sassi, ricordato delle parole del fratello Roberto. Andrea Bosio (responsabile del settore ricerca scientifica di Mapei Sport) e Paola Vago (professoressa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) hanno poi introdotto il bando riservato ai neolaureati in scienze motorie e il tema del prossimo progetto di ricerca: “Allenamento in pista e fatica muscolare nello sci alpino”.

La parola è passata quindi a Mattia Frigerio, vincitore della scorsa borsa di ricerca, il quale ha presentato i risultati degli studi svolti nell’ultimo anno su Asimmetrie e cambi di direzione nel calcio. Quattro gli ambiti di indagine: la distribuzione delle asimmetrie tra giovani e adulti, a seconda del ruolo, la correlazione tra asimmetrie e i test proposti e del rapporto tra asimmetrie e affaticamento muscolare.

Mattia Frigerio.

La giornata si è conclusa con la tavola rotonda condotta dalla giornalista di Sky Sport Sara Benci dal tema Oltre l’infortunio: resilienza e ripresa della carriera.

Dopo il videomessaggio di Fabio Grosso, impegnato a Coverciano nella premiazione per La Panchina d’Oro e il saluto di Giovanni Carnevali, AD e DG del Sassuolo, la parola è passata agli atleti. Presenti alcuni neroverdi della squadra maschile come Filippo Romagna ed Edoardo Pieragnolo e della selezione femminile come Cecilia Prugna. A completare il gruppo dei calciatori l’ex capitano del Sassuolo e attuale tecnico della Juventus Primavera Francesco Magnanelli. Non solo calcio però, sono intervenuti anche due ciclisti: il campione olimpico su pista Simone Consonni e la compagna di squadra della Lidl-Trek Gaia Realini. Gli sportivi hanno portato il loro vissuto relativo agli infortuni che hanno affrontato nelle loro carriere, mentre il chirurgo Andrea Panzeri, che ha operato la campionessa di sci alpino Sofia Goggia a seguito dell’ultimo del febbraio 2024, ha rappresentato il punto di vista medico per fornire una visione a 360° del tema.

Da sinistra: Andrea Panzeri, Simone Consonni, Gaia Realini, Veronica Squinzi, Francesco Magnanelli, Filippo Romagna, Cecilia Prugna e Edoardo Pieragnolo. 

Una giornata ricca di interventi che hanno mostrato come unire competenze di livello e novità scientifiche senza tralasciare passione e dedizione.

Foto: ©MapeiSport.