La copertina di questo numero è dedicata a Alice Bellandi, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi nella categoria 78 kg.
Protagonista nella nostra rubrica di interviste agli allenatori delle varie discipline è Raffaele Toniolo, Direttore Tecnico della nostra Nazionale di judo per la preparazione olimpica. Per approfondire questa disciplina Cardone, Di Mario e lo stesso Toniolo hanno preparato un articolo dal titolo “Dal tatami al campo. Il judo come modello per gli sport di situazione”.
La sezione dedicata al calcio del numero 70 di Scienza&Sport propone due interessanti studi dedicati ai giovani calciatori. Il primo confronta il Warm-up tradizionale versus small-sided games-warm in giovani calciatori Under 11 (Sannicandro) mentre il secondo affronta il tema della pliometria (Trapletti).
Quest’ultimo si è classificato al secondo posto del concorso poster 2025 organizzato dall’AIAC in collaborazione con la nostra rivista. Qui tutte le informazioni per partecipare all’evento nel 2026.
A cavallo tra calcio e Formula 1 il contributo di Luca Pirli Capitani: “Ridefinire la performance sportiva. Un confronto multidimensionale tra calcio e F1”. La rubrica Letto&Commentato di Ermanno Rampinini approfondiscel’Evoluzione dell’attività di corsa nelle partite di calcio di Premier League inglese dalla stagione 2015-16 alla 2024-25.
Molto ricca anche la sezione dedicata all’allenamento. Bragagnolo ha affrontatoil tema de “Le basi dell’apprendimento motorio” mentre “Yoga tra benefici e rischi. Un approccio motorio alla prevenzione degli infortuni” è il titolo dell’articolo redatto da Lisi, Boccini, Perniola e Cigni.
“Velocity Based Training. Confronto con il metodo RM nell’allenamento della forza” l’argomento sviluppato da Marinini, Maffioletti, Giuriato, Tornaghi e Lovecchio.
Polin si è soffermato invece sulla “Valutazione della readiness all’allenamento tramite il reactive strength index nella pallavolo” mentre Filizzola ha analizzato “Biomeccanica del negative split”.
Nella sezione dedicata al Return to play potete invece trovare l’interessante contributo di Giovanni La Rosa su “Il recupero della forza del quadricipite dopo infortunio al ginocchio”. “La tecnologia come strumento per favorire la consapevolezza del proprio corpo e supporto nel recupero motorio post-politrauma stradale” è invece il tema trattato da Maria Anna Deidda.
Chiude la rivista la sintesi di Xhuljano Vukaj sul convegno organizzato dal CriBeNS sul tema “Il metabolismo muscolare e la nutrizione nello sport”.


