Ad agosto si svolgeranno a Berlino i Campionati Europei di Atletica Leggera. Giorgio Rondelli, nel suo articolo "Road to Berlin", pronostica che questi campionati potrebbero essere finalmente quelli della svolta in positivo per l'atletica italiana. La squadra azzurra ha diversi atleti che possono ambire a una medaglia o comunque a un piazzamento importante.

Leggi l'abstract: Cosa potrebbe accadere alla rassegna continentale in programma a Berlino dal 6 al 12 agosto? Qual'è la situazione del nostro movimento? Un profilo dei "possibili medagliati" nelle varie discipline, la nascita del "fenomeno" Filippo Tortu, che ha da poco abbassato il limite italiano sui 100 metri di Mennea, e la speranza Gianmarco Tamberi.

 

L'articolo di Agostino Tibaudi, uscito sul nuovo numero di luglio, illustra come pianificare la stagione calcistica, argomento di grande attualità in questo periodo e di impatto notevole sulle capacità prestative dei giocatori. 

Leggi l'abstract:

Molto spesso, anche nello sport di alto livello si “naviga a vista”, senza un programma di preparazione preciso e completo. Un simile modo di agire può in qualche caso sortire risultati positivi, ma è provato che essi sarebbero migliori se questi tipo di programmazione “agile” fosse inserita all’interno di un piano più strutturato e complessivo. In una disciplina sportiva quale il calcio esistono alcune condizioni che delimitano in qualche modo le possibilità di intervento. La durata della stagione agonistica molto lunga rispetto al periodo di preparazione, l’elevato numero di partite al suo interno, la presenza di numerose settimane con tre gare ravvicinate sono elementi che presentano delle complessità da gestire in fase di programmazione. Considerando queste necessità è presentato un modello di periodizzazione dell’intera stagione, attraverso il quale riteniamo sia possibile migliorare le capacità prestative in modo razionale, combinando con una successione logica i periodi che vanno dalla preparazione pre-campionato fino al termine della stagione.

In uscita in questi giorni il numero estivo di Scienza&Sport. Un numero che dedica copertina, editoriale e due articoli all'atletica leggera, disciplina sportiva che si dà appuntamento a Berlino, dal 7 al 12 agosto per i Campionati Europei outdoor. In copertina Filippo Tortu, il giovane sprinter che ha appena battuto il record italiano sui 100 metri appartenuto per 39 anni a Pietro Mennea. Luciano Gigliotti, "allenatore d'oro" in maratona con Gelindo Bordin nel 1988 e Stefano Baldini nel 2004, scrive l'editoriale tecnico incentrando l'attenzione sulla maratona. Giorgio Rondelli, invece, nel suo articolo "Road to Berlin" punta l'attenzione sulla spedizione italiana analizzando le chances dei nostri atleti.

Ma non solo di atletica si parla in questo numero: tra i vari articoli che si occupano di calcio, sicuramente da non perdere il contributo di Agostino Tibaudi che illustra come programmare la stagione, tema di grande attualità in questo periodo. Molto interessanti anche gli articoli di Matteo Zago e collaboratori sulla storia della preparazione atletica e di Ermanno Rampinini che analizza un testo sulla relazione tra incidenza degli infortuni e allenamenti preventivi nel calcio. Domenico Gaudio ci parla dell'allenamento fisico dei senior con problemi di osteoporosi mentre Lorenzo Galvani si occupa dell'asse cervello-intestino nello sportivo. 

Scienza&Sport ha il piacere di comunicare i vincitori di questa 8a edizione del Premio Icaro Enrico Arcelli:  

1° CLASSIFICATO:  GIULIO PEDDIS,  titolo della testi “EFFETTO DELLA STIMOLAZIONE CON CAMPI ELETTROMAGNETICI PULSATI (PEMFs) SULL’ ATTIVITA’ MUSCOLARE IN CICLISTI ESPERTI ” , Università di Bologna

2°   CLASSIFICATO:  MARCO DUCA, titolo della tesi “ CONFRONTO DEI PARAMETRI PRESTATIVI DI SPRINT CON DIFFERENTI SOVRACCARICHI IN ATLETI U16 ”,  Università di Milano

3°  CLASSIFICATO:  FILIPPO BERTOZZI,  titolo della tesi “INFLUENZA DELLA FATICA SUI FATTORI DI RISCHIO DEGLI INFORTUNI DA NON CONTATTO DURANTE I CAMBI DI DIREZIONE”,  Università Cattolica Milano

Un grazie particolare ai membri della commissione di valutazione per il loro impegno e la sempre appassionata disponiblità.

Congratulazioni ai 3 vincitori e grazie a tutti gli altri neolaureati che hanno voluto partecipare al Premio Icaro Enrico Arcelli 2018.

Appuntamento a Coverciano: torna il nostro Master Il Nuovo Calcio, l’unico incontro di aggiornamento in Italia in cui da 20 anni è possibile ascoltare in aula e vedere sul campo più allenatori professionisti di prime squadre e settore giovanile di club di serie A e B.

 

Master di Settore Giovanile  

"Metodologie italiane e straniere per allenare dai Piccoli Amici agli Allievi" 

23-24 giugno 2018

 

Master Prime squadre

"Allenatore 2.0: Principi e organizzazione di gioco"

30 giugno-1 luglio 2018

 

Tutte le informazioni su programmi e relatori e il modulo per iscriversi su https://www.ilnuovocalcio.it/.

 

Convegno: La fatica nel calcio

News

Tutto quello che è stato trattato al Terzo Convegno di Scienza&Sport, che ha visto come relatori figure di spicco del calcio italiano e non solo. L’argomento? La fatica e le strategie ideali per il recupero.

Foto: Italy Photo Press

News

La tutela della salute del calciatore impone una seria riconsiderazione di metodologie di allenamento e di strategie organizzative. La complessità funzionale del distretto degli hamstring richiede un’analisi attenta delle proposte di tipo preventivo per il calciatore. Si presentano gli studi più recenti inerenti la prevenzione degli infortuni agli hamstring, evidenziando la valenza di alcune esercitazioni e il reclutamento di tale distretto nelle prestazioni di corsa veloce.

Scopri di più sul numero di aprile in abbonamento cartaceo e digitale

Fino Fini

Calcio

Nella mia lunga carriera di medico ho avuto il piacere di prendere parte a ben 6 Coppe del Mondo, la prima nel lontano 1962, l’ultima nel 1982 quando abbiamo conquistato il primo posto battendo la Germania nella finalissima del Santiago Bernabeu. Tutte esperienze uniche sia dal punto di vista umano sia da quello sportivo. Certo, il calcio attuale ha subìto una fortissima evoluzione per quanto riguarda l’allenamento, la tattica e le tecnologie. Ma penso che in eventi del genere ciò che può fare veramente la differenza sono le interazioni che si creano tra i giocatori stessi e con tutto lo staff. E la parola “gruppo” è quella che conta davvero. Una squadra che sta bene insieme è il punto di partenza per arrivare al successo e quello che ci è accaduto nel 1982 è la riprova di ciò. E lo stesso vale per la vittoria del 2006.

Amichevole preparatoria per i Mondiali di Russia 2018 (Foto: Italy Photo Press)

Calcio

Il 14 giugno si apriranno i Mondiali di Russia 2018 con la partita tra la squadra di casa e l’Arabia Saudita (ore 17.00). 64 saranno le gare complessive che determineranno la squadra vincitrice del titolo più ambito. Abbiamo quindi fatto un salto indietro nel tempo per analizzare i dati più significativi delle passate rassegne iridate. Abbiamo preso in esame i gol realizzati dal 1950 al 2014, quelli segnati dentro o fuori area delle ultime edizioni, insieme a rigori, ammonizioni, espulsioni e palle inattive.

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