In questo articolo, gli autori Simone Cigni, Rodolfo Lisi e Luciano Lucania parlano del polso del tennista,  una delle porzioni più sollecitate ed esposte alla possibilità di lesività acuta e, soprattutto, cronica, che può costringere il tennista alla riduzione della propria attività e, in alcuni casi, a un lungo periodo di inefficienza agonistica. 

Leggi l'abstract:

Il polso del tennista è parte di una catena cinetica prossimo-distale che consente all’arto superiore, integrato con le restanti strutture muscolo-tendinee coinvolte nel gesto atletico, di gestire la funzionalità dinamica mirata al raggiungimento del risultato sportivo. Tutto il corpo è ovviamente impegnato in questa funzionalità: ciascun distretto anatomico contribuisce in relazione a stabilità, efficienza e dinamica.

Scarica qui il documento con il completamento delle bibliografie del seguente articolo del n.47 luglio:

 

STEFANO CAPPELLI, PASQUALE D’ANTONIO

“HIGH INTENSITY TRAINING.L’ALLENAMENTO AD ALTA INTENSITÀ”

PAG. 50

Dall’avvento della match analysis negli sport di squadra, sport scientists e staff tecnici d’élite producono e utilizzano un’enorme mole di informazioni relative alla sfera fisica: distanze percorse, zone di velocità, accelerazioni, decelerazioni e, nell’ultima decade, stime metaboliche della potenza, ricavate da sistemi di tracciamento video semiautomatici che in maniera sempre più accurata, valida e ripetibile sono entrate a far parte della routine. In questo articolo, gli autori Filetti, Ruscello, D'Ottavio e Fannelli ci illustrano come un’intuizione di Mirko Marcolini, fondatore di K-Sport ha portato nel calcio un approccio integrato (“Method for game analysis” brevettato nel 2010, PCT/IB2010/002593), basato sul concetto di “efficienza” contrapposto al “volume” e alla visione “descrittiva” adottata nei decenni precedenti.

Leggi l'abstract: Il rendimento di una squadra di calcio dipende da molti fattori come processo decisionale, capacità fisiche e interazioni spazio-temporali tra giocatori e palla. Negli ultimi decenni molti Autori hanno evidenziato la necessità di studiare le relazioni tra i vari parametri per sviluppareapplicazioni pratiche. Dal 2019 Lega Serie A utilizza il concetto di Indice di Efficienza Tecnica (IET), basato su algoritmi matematici, per assegnare il premio MVP: c'è una correlazione tra IET e risultato delle partite?

In questo articolo, Domenico de Gennaro ci parla della preparazione fisica nella pallavolo e di come il volley di alto livello richieda un’attenta periodizzazione dell’allenamento ed un’analisi delle esigenze dei singoli atleti, spesso coinvolti anche nella pianificazione delle rispettive nazionali e dei conseguenti impegni internazionali. La fase pre-season, pertanto, diventa significativa se si vogliono prevedere eventuali infortuni da sovraccarico o eventuali fasi della stagione agonistica laddove, per motivi logistici, diventa difficile strutturare microcicli di allenamento adeguati.

Leggi l'abstract: La preparazione atletica nella pallavolo di èlite richiede un’attenta periodizzazione dell’allenamento.Si descrivono le finalità e gli aspetti caratterizzanti la preparazione atletica nella pallavolo maschile, differenziando gli aspetti rilevanti la fase pre-agonistica da quella agonistica. Si distinguono fasi e contenuti, descrivendo nel dettaglio i diversi microcicli di allenamento

Lo sport riparte. Ecco quello che sta, fortunatamente, accadendo in questa estate: il calcio, seppur a porte chiuse, è già ripreso, con il rush finale della stagione 2019-20. Champions ed Europa League addirittura dovrebbero tenerci compagnia ad agosto. Moto GP e Formula 1 scaldano i motori per un luglio “caldissimo” sulle due e quattro ruote.L’NBA ha dato appuntamento alla fine del mese di luglio, il Roland Garros a settembre.

Insomma, se tutto andrà per il meglio come ci auspichiamo, vi sarà un importante ritorno alla normalità. Una sorta di ripartenza che abbiamo simbolicamente raffigurato con le mani di Gianluigi Donnarumma che fa ricominciare il gioco dalla propria area. Perché, in realtà, il cammino verso ciò che abbiamo lasciato a febbraio sarà molto lungo. E non bisogna ancora mollare la “presa” come ha sempre fatto il numero uno italiano.

A proposito di portieri, abbiamo dedicato in questo numero due articoli interessanti a questa figura: il primo, una esaustiva ricerca sul modello prestativo in Scozia che regala spunti di riflessioni preziosi sul ruolo a 360°; il secondo sulla borsite trocanterica, una problematica ricorrente per l’estremo difensore. Oltre a questo, come sempre, diverse le discipline analizzate: insieme al calcio con vari scritti, tennis, pallavolo, fitness e atletica leggera (settore lanci) sono gli sport che abbiamo “toccato”. Insomma, un numero da scoprire fin dalle prime pagine, nelle quali sono annunciati i vincitori del Decimo Premio Icaro, Enrico Arcelli. 

Con grande piacere comuniciamo i vincitori della decima edizione del Premio Icaro Enrico Arcelli.
Sono risultate vincenti le seguenti tesi:
 
1° CLASSIFICATO:  TESI N. 4,  NICOLO' MARCO BRIGATI
“EFFETTI DI UNA NUOVA STRUTTURA DI SMALL-SIDE GAME SULLA  VARIABILITÀ DEL CARICO INTERNO ED ESTERNO IN GIOVANI CALCIATORI PROFESSIONISTI" 
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO,  RELATORE PROF. ANTONIO LA TORRE
2°   CLASSIFICATO:  TESI N. 15,  MATTEO PIPARO 
“TO ANALYZE A PROFESSIONAL CYCLING GRAND TOUR THROUGH DIFFERENT TRAINING LOAD INDEXES AND RATIOS” 
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI URBINO CARLO BO, RELATORE PROF.SSA ANNA RITA CALAVALLE
3°  CLASSIFICATO:   TESI N. 12, FILIPPO NARDI
“VARIABILITÀ DELLA PERFORMANCE FISICA DURANTE ESERCITAZIONI IN CAMPO RIDOTTO CON O SENZA PORTIERE IN CALCIATORI D’ÉLITE”
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO, RELATORE PROF. FABIO ESPOSITO
 
I nostri ringraziamenti particolari vanno ai membri della commissione di valutazione per l'immutata disponiblità e l'appassionato impegno, anche in questi mesi difficili.

Congratulazioni ai tre vincitori e un sincero grazie a tutti gli altri neolaureati che hanno voluto partecipare all'edizione 2020 del Premio Icaro Enrico Arcelli. In bocca al lupo per il vostro futuro professionale!

La redazione di Scienza&Sport comunica che i primi tre classificati della 10a edizione del Premio Icaro-Enrico Arcelli saranno annunciati entro il 20 giugno 2020.

Per ulteriori informazioni preghiamo di contattarci alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il coinvolgimento cognitivo durante la gara rappresenta una delle richieste più rilevanti negli sport open skills e nel calcio in particolare. Istante per istante sono numerosissime le informazioni da selezionare e processare, tanto per il calciatore top level quanto per il giovane. L'articolo di Andrea Cattozzo presenta questo studio che ha lo scopo di valutare se, attraverso un protocollo di sedici sedute, che prevede l’impiego della strumentazione Witty SEM, si possa riscontrare un miglioramento della velocità cognitiva dei calciatori.

Leggi l'abstract:

Si presentano i dati di uno studio pilota condotto per incrementare la velocità cognitiva con giovani calciatori. Utilizzando una particolare strumentazione applicata ai movimenti specifici del calciatore è emerso che è possibile influenzare questo tipo di prestazione dopo solo sei settimane di training rispetto invece a quanto si verifica adottando programmi tradizionali.

Scarica qui il documento con il completamento delle bibliografie dei seguenti articoli del n.46 di aprile:

 

CARLO SIMONELLI, FRANCESCA PENATI
“TIME MATCH ANALYSIS E PERFORMANCE FISICA”
PAG. 50
 
MICHELE MARRO
“IL FENOMENO OVERTRAINING”
PAG. 58
 
MATTEO GIURIATO, NICOLA LOVECCHIO, WALTER STACCO, ADAM KAWCZYNSKI
“CAPACITÀ AEROBICA IN ETÀ EVOLUTIVA”
PAG. 75
 
MARTA SIMSIG
“ANALISI BIOMECCANICA DELLO SLALOM GIGANTE NELLO SNOWBOARD”

PAG. 86

 

Questo articolo, a firma di Federica Lucarelli, Paola Vago e Francesco Casolo, presenta una ricerca che osserva la correlazione tra l'emozione provata dalle giocatrici di pallavolo e il risultato della competizione sportiva. È stata presa in esame la Igor Volley Novara, analizzando due partite emblematiche, tramite osservazione; analisi e codificazione di ogni espressione facciale.

 

Leggi l'abstract:

La ricerca osserva se esiste una correlazione tra emozione provata dalle giocatrici e risultato della competizione sportiva. È stata presa in esame la Igor Volley Novara, analizzando due partite emblematiche, tramite osservazione; analisi e codificazione di ogni espressione facciale. Risulta che le espressioni facciali relative alla gioia e alla sorpresa favoriscono un abbassamento della tensione e la gestione dello stress, senza di esse la squadra non mantiene un equilibrio emotivo in campo. 

 

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