Lo sport riparte. Ecco quello che sta, fortunatamente, accadendo in questa estate: il calcio, seppur a porte chiuse, è già ripreso, con il rush finale della stagione 2019-20. Champions ed Europa League addirittura dovrebbero tenerci compagnia ad agosto. Moto GP e Formula 1 scaldano i motori per un luglio “caldissimo” sulle due e quattro ruote.L’NBA ha dato appuntamento alla fine del mese di luglio, il Roland Garros a settembre.

Insomma, se tutto andrà per il meglio come ci auspichiamo, vi sarà un importante ritorno alla normalità. Una sorta di ripartenza che abbiamo simbolicamente raffigurato con le mani di Gianluigi Donnarumma che fa ricominciare il gioco dalla propria area. Perché, in realtà, il cammino verso ciò che abbiamo lasciato a febbraio sarà molto lungo. E non bisogna ancora mollare la “presa” come ha sempre fatto il numero uno italiano.

A proposito di portieri, abbiamo dedicato in questo numero due articoli interessanti a questa figura: il primo, una esaustiva ricerca sul modello prestativo in Scozia che regala spunti di riflessioni preziosi sul ruolo a 360°; il secondo sulla borsite trocanterica, una problematica ricorrente per l’estremo difensore. Oltre a questo, come sempre, diverse le discipline analizzate: insieme al calcio con vari scritti, tennis, pallavolo, fitness e atletica leggera (settore lanci) sono gli sport che abbiamo “toccato”. Insomma, un numero da scoprire fin dalle prime pagine, nelle quali sono annunciati i vincitori del Decimo Premio Icaro, Enrico Arcelli. 

Con grande piacere comuniciamo i vincitori della decima edizione del Premio Icaro Enrico Arcelli.
Sono risultate vincenti le seguenti tesi:
 
1° CLASSIFICATO:  TESI N. 4,  NICOLO' MARCO BRIGATI
“EFFETTI DI UNA NUOVA STRUTTURA DI SMALL-SIDE GAME SULLA  VARIABILITÀ DEL CARICO INTERNO ED ESTERNO IN GIOVANI CALCIATORI PROFESSIONISTI" 
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO,  RELATORE PROF. ANTONIO LA TORRE
2°   CLASSIFICATO:  TESI N. 15,  MATTEO PIPARO 
“TO ANALYZE A PROFESSIONAL CYCLING GRAND TOUR THROUGH DIFFERENT TRAINING LOAD INDEXES AND RATIOS” 
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI URBINO CARLO BO, RELATORE PROF.SSA ANNA RITA CALAVALLE
3°  CLASSIFICATO:   TESI N. 12, FILIPPO NARDI
“VARIABILITÀ DELLA PERFORMANCE FISICA DURANTE ESERCITAZIONI IN CAMPO RIDOTTO CON O SENZA PORTIERE IN CALCIATORI D’ÉLITE”
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO, RELATORE PROF. FABIO ESPOSITO
 
I nostri ringraziamenti particolari vanno ai membri della commissione di valutazione per l'immutata disponiblità e l'appassionato impegno, anche in questi mesi difficili.

Congratulazioni ai tre vincitori e un sincero grazie a tutti gli altri neolaureati che hanno voluto partecipare all'edizione 2020 del Premio Icaro Enrico Arcelli. In bocca al lupo per il vostro futuro professionale!

La redazione di Scienza&Sport comunica che i primi tre classificati della 10a edizione del Premio Icaro-Enrico Arcelli saranno annunciati entro il 20 giugno 2020.

Per ulteriori informazioni preghiamo di contattarci alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il coinvolgimento cognitivo durante la gara rappresenta una delle richieste più rilevanti negli sport open skills e nel calcio in particolare. Istante per istante sono numerosissime le informazioni da selezionare e processare, tanto per il calciatore top level quanto per il giovane. L'articolo di Andrea Cattozzo presenta questo studio che ha lo scopo di valutare se, attraverso un protocollo di sedici sedute, che prevede l’impiego della strumentazione Witty SEM, si possa riscontrare un miglioramento della velocità cognitiva dei calciatori.

Leggi l'abstract:

Si presentano i dati di uno studio pilota condotto per incrementare la velocità cognitiva con giovani calciatori. Utilizzando una particolare strumentazione applicata ai movimenti specifici del calciatore è emerso che è possibile influenzare questo tipo di prestazione dopo solo sei settimane di training rispetto invece a quanto si verifica adottando programmi tradizionali.

Scarica qui il documento con il completamento delle bibliografie dei seguenti articoli del n.46 di aprile:

 

CARLO SIMONELLI, FRANCESCA PENATI
“TIME MATCH ANALYSIS E PERFORMANCE FISICA”
PAG. 50
 
MICHELE MARRO
“IL FENOMENO OVERTRAINING”
PAG. 58
 
MATTEO GIURIATO, NICOLA LOVECCHIO, WALTER STACCO, ADAM KAWCZYNSKI
“CAPACITÀ AEROBICA IN ETÀ EVOLUTIVA”
PAG. 75
 
MARTA SIMSIG
“ANALISI BIOMECCANICA DELLO SLALOM GIGANTE NELLO SNOWBOARD”

PAG. 86

 

Questo articolo, a firma di Federica Lucarelli, Paola Vago e Francesco Casolo, presenta una ricerca che osserva la correlazione tra l'emozione provata dalle giocatrici di pallavolo e il risultato della competizione sportiva. È stata presa in esame la Igor Volley Novara, analizzando due partite emblematiche, tramite osservazione; analisi e codificazione di ogni espressione facciale.

 

Leggi l'abstract:

La ricerca osserva se esiste una correlazione tra emozione provata dalle giocatrici e risultato della competizione sportiva. È stata presa in esame la Igor Volley Novara, analizzando due partite emblematiche, tramite osservazione; analisi e codificazione di ogni espressione facciale. Risulta che le espressioni facciali relative alla gioia e alla sorpresa favoriscono un abbassamento della tensione e la gestione dello stress, senza di esse la squadra non mantiene un equilibrio emotivo in campo. 

 

Francesca Della Villa del Gruppo Medico Isokinetic con i coautori Pisoni, Tosarelli, Grassi e Buckthorpe ha publicato sul nuovo numero di Scienza&Sport un articolo sulla lesione del legamento crociato anteriore (LCA).  Il calcio è uno sport ad alto rischio di infortunio e, tra gli infortuni più seri, esiste un’alta incidenza di lesioni del legamento crociato anteriore (LCA) del ginocchio. 

Leggi l'abstract:

La lesione del Legamento Crociato Anteriore (LCA) è una delle lesioni legamentose al ginocchio più frequenti nel calcio. Questo infortunio ha un alto impatto mediatico (nel caso di atleti professionisti) e necessita generalmente di un intervento di ricostruzione chirurgica. I risultati funzionali riportati in letteratura sono lungi dall’essere perfetti ed il rischio di recidiva non è trascurabile. In questo contesto la comprensione del meccanismo di infortunio è il primo passo verso l’implementazione di programmi di riduzione del rischio di infortunio primario e secondario (re-infortunio) al LCA

 

 

 

Ripensando all’editoriale che il nostro direttore ha scritto a fine marzo per la rivista Il Nuovo Calcio di aprile, dobbiamo constatare  che il titolo (“Il mese che non c’è”) è ormai obsoleto. Avevamo fiducia in un’evoluzione positiva di questa epidemia… che, in realtà, è diventata pandemia. Il periodo di “stop forzato” sarà certamente più lungo e il ritorno alla normalità ancora di più. La vita di tutti i giorni si è fermata, sport compreso, ci mancherebbe. Le Olimpiadi di Tokyo (cui abbiamo dedicato un’iconica copertina) sono state rinviate al 2021 come gli Europei di calcio. I campionati e le manifestazioni della maggior parte delle discipline sportive sono bloccati: calcio, basket (NBA inclusa), pallavolo, automobilismo e motociclismo, golf, ciclismo hanno “chiuso” – temporaneamente – i battenti.

Questo non solo per lo sport ad alto livello,quello sotto i riflettori e a cui i media dedicano spazio: infatti, tutta l’attività sportiva – dilettantistica e amatoriale – dal semplice jogging con gli amici alle maratone più “celebri”, è stata “cancellata” dal COVID-19. E solo quando perdi una cosa, ti rendi conto di quanto era importante per te! Parliamo dei benefici dello sport per adulti e giovani, dell’attività all’aria aperta, della consuetudine al nostro “piccolo allenamento” quotidiano, del piacere di curare il proprio corpo e di stare bene con noi stessi… che ora rincorriamo con qualche sporadico esercizio nel soggiorno di casa. La situazione non è semplice, lo sappiamo tutti, ma il return to play sarà ancor più complicato, come ci confermano Giulio Sergio Roi e Gian Nicola Bisciotti nei due articoli che abbiamo “commissionato” sull’argomento: le linee guida dell’ISS (Istituto Superiore della Sanità) e della Federazione dei medici italiani dovranno essere per forza di cose molto rigorose perché non si conoscono ancora bene i “danni” che il COVID-19 può aver fatto sul fisico di atleti positivi o asintomatici.

Crediamo che serviranno esami approfonditi per analizzare gli “strascichi” lasciati. Non sottovalutiamo nulla, d’altronde solamente le guerre mondiali in passato avevano fermato lo sport. Cosa riuscita in questo 2020 al Coronavirus.

Anche per quanto ci riguarda, abbiamo dovuto rimandare – e sottolineiamo il termine rimandare – il nostro convegno Scienza&Sport sull’allenamento fisico. Vorremmo già comunicarvi la nuova data, erano oltre 250 le iscrizioni ricevute, ma come tutti in questo periodo dobbiamo attenerci alle disposizioni delle autorità. Consapevoli che è indispensabile fare veramente squadra per tornare alla normalità. Questa sarà la vera vittoria da conquistare.

AVVISO IMPORTANTE!

Per agevolare tutti i laureandi che a causa dell'emergenza sanitaria hanno visto lo spostamento della propria seduta di laurea, abbiamo deciso di posporre la data di consegna per potere partecipare alla decima edizione del Premio Icaro Enrico Arcelli  dal 31 marzo al 30 aprile 2020.

È sempre necessario inviare per posta elettronica il testo della tesi alla nostra redazione. Nella mail di accompagnamento devono essere indicati i riferimenti dell’autore, il corso di laurea e l’università. Lo scritto, completo di frontespizio e di un abstract di massimo 6.000 battute spazi inclusi, deve pervenire a S&S alla casellaQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per tutte le altre informazioni leggi il regolamento: https://www.scienzaesport.it/images/Regolamento_Premio_Icaro_2020.pdf

PRESTO CON VOI!

Il nostro Convegno, che doveva tenersi prima il 28 marzo e poi il 30 maggio, visto la situazione attuale, è solo posticipato, non verrà assolutamente cancellato. Si svolgerà non appena sarà consentito dalle autorità.

Seguiteci sui social per sapere in anteprima la data della nostra iniziativa che aveva già oltre 250 iscritti.

 

Scienza&Sport organizza, in collaborazione con la rivista Il Nuovo Calcio, l'annuale convegno dedicato a preparatori fisici, allenatori, studenti di Scienze Motorie e professionisti del mondo dello sport. Tema dell'edizione di quest'anno "DAL MODELLO FISIOLOGICO E PRESTATIVO DEL CALCIATORE ALLE MODERNE STRATEGIE DI ALLENAMENTO". Sette professionisti di altissimo livello, con alle spalle diverse stagioni in Serie A, spiegano e indicano la metodologia da adottare per lavorare secondo scienza ed “esperienza”.

La partecipazione è gratuita previo l’acquisto di un libro della collana Gli Indispensabili de Il Nuovo Calcio o di Scienza&Sport più una copia di Scienza&Sport al prezzo scontato di 20,00 euro oppure abbonandosi a Scienza&Sport al prezzo di 20,00 euro. E’ possibile anche acquistare il “pacchetto” 2 libri a un prezzo complessivo di 29,00 euro. 

Per informazioni e iscrizioni, clicca su questo link https://www.ilnuovocalcio.it/master-e-convegni/dal-modello-fisiologico-e-prestativo-del-calciatore-alle-moderne-strategie-di-allenamento

 

In Collaborazione