In questo articolo Rodolfo Lisi parla della pratica del nuoto per pazienti affetti da patologie deformanti della colonna vertebrale. Quali sono i miti e i tabù da sfatare?

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In passato, un ragazzo scoliotico era tenuto a orientare la sua futura formazione fisico-motoria e sportiva soprattutto verso le discipline natatorie, alle quali venivano attribuite notevoli proprietà terapeutiche. L’evidenza scientifica non supporta l’assunto. Alcune ricerche (Geyer, 1986; Vercauteren, 1982) hanno infatti dimostrato l’infondatezza di tale convinzione. In sintesi, il nuoto esclude qualsiasi ricostruzione posturale per l’impossibilità di far leva su punti fissi statici e stabili di riferimento e, meccanicamente, non consente di controllare le torsioni del rachide, le inevitabili antiversioni del bacino e le altrettanto inevitabili forze vettoriali a trazione dei muscoli del dorso.

Per questo numero abbiamo pensato di incentrare l’attenzione su quelle discipline che sono favorite dalle condizioni climatiche. Ad esempio, il ciclismo al quale abbiamo dedicato la copertina, in particolar modo a Richard Carapaz, vincitore del Giro d’Italia 2019. Inoltre, l’editoriale è stato scritto dal triatleta Daniel Fontana. Daniel, naturalizzato italiano, un campionissimo dell’Iroman, pone l’attenzione su ciò che può offrire la bicicletta. Sicuramente benessere, piacere di stare all’aperto, spostamenti rapidi in città sempre più caotiche… insomma un mezzo ecologicamente fantastico che dona a chiunque, a prescindere dall’età, dai bambini agli anziani, la libertà di muoversi… anche in mezzo alla natura.
E l’estate è il momento ideale per “pedalare”. Sempre sul ciclismo, molto interessante l’articolo di Matteo Azzolini sulla “Quantificazione del carico di allenamento e della performance”.  Questo periodo si presta molto all’approfondimento di varie tematiche in vista dell’inizio stagione per diverse discipline: consigliamo due articoli sulla gestione dello stress e sull’importanza del sonno per un recupero ottimale. Infine, chi si occupa di calcio non perda il nostro classico “Letto&Commentato” di Ermanno Rampinini, che vi propone approfondimenti legati alle ultime ricerche dedicate allo sport: “Effetto della fatica indotta da una simulazione di partita sulla funzionalità neuromuscolare e sull’equilibrio” l’ultima sua “rilettura”.

E' con grande piacere che comuniciamo i vincitori della nona edizione del Premio Icaro Enrico Arcelli.
Tra i numerosi lavori pervenuti anche quest'anno, sono risultate vincenti le seguenti tesi:
 
 1° CLASSIFICATO FILIPPO PICININI   
“EFFETTI PREVENTIVI E RELAZIONE DOSE-RISPOSTA DI UN PROGRAMMA DI ALLENAMENTO NEUROMUSCOLARE
PERSONALIZZATO PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI IN UNA SQUADRA DI PALLAVOLO FEMMINILE
SEMI-PROFESSIONISTA”.
Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, relatore professoressa ALUENA BATTAGLIOLI

2° CLASSIFICATO: FRANCESCO GRIGGIO
“CONFRONTO TRA RECUPERO ATTIVO E RECUPERO PASSIVO DOPO ALLENAMENTO DI FORZA AD ALTO VOLUME”,  
Università di Bologna, relatore professor SANDRO BARTOLOMEI

3° CLASSIFICATO: MARTA SIMSIG
“ANALISI BIOMECCANICA DELLO SLALOM GIGANTE NELLO SNOWBOARD: CONFRONTO TRA ATLETI DI ÉLITE ED AMATORI” 
Università di Bologna  relatore  professor SIMONE CIACCI

 

Un grazie particolare ai membri della commissione di valutazione per l'immutata disponiblità e l'appassionato impegno.

Congratulazioni ai 3 vincitori e grazie a tutti gli altri neolaureati che hanno voluto partecipare a questa edizione del Premio Icaro Enrico Arcelli.

 

Il numero primaverile di S&S è quello che ci accompagna al Mondiale di calcio femminile che si terrà dal 7 giugno al 7 luglio in Francia e vedrà l'Italia di Milena Bertolini nuovamente protagonista dopo l'ultima apparizione di ben vent'anni fa. Così abbiamo pensato di dedicare la copertina alle azzurre e di pubblicare due articoli sull'allenamento femminile. Qui di seguito l'abstract dell'articolo di Lorenzo Francini che ci parla di test, performance e programmazione nel calcio femminile.

 

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Quasi 29 milioni di donne giocano a calcio, circa il 10% del totale di persone che praticano questo sport nel mondo (FIFA 2012). Negli ultimi anni, il numero delle giocatrici ha avuto una crescita importante ma ancora il numero di studi scientifici di settore non sono molti. Questo articolo ha lo scopo di analizzare, riportando studi pubblicati in letteratura, le differenza tra calcio maschile e femminile. Le calciatrici infatti mostrano una struttura fisica ben diversa dagli uomini, sia per peso che per altezza e composizione corporea. A livello di performance, le ragazze mostrano abilità minori dal 9% al 30% per quanto riguarda test di velocità, in linea e con cambi di senso, test di forza, esplosiva e isocinetica, test di resistenza, generale e specifica per il calcio. Durante la gara ,quando vengono considerate le fasi intense (>15 km/h) , le donne mostrano performance minori. A livello tecnico una gara di calcio femminile, mostra maggiori errori nei passaggi e un numero di palle perse maggiori rispetto alla controparte maschile.

 

L'immersione in acqua fredda rappresenta una delle strategie più efficaci per la crioterapia per l'attività fisica e, in particolar modo, per il recupero dopo lo sforzo fisico. Questo è il tema illustrato da Alex Buoite Stella, Andrea Riboli, Marzo Bruzzone e Pietro Enrico di Prampero in questo articolo dedicato all'argomento allenamento e prevenzione.

Leggi l'abstract:

L’immersione in acqua fredda rappresenta una delle metodiche più utilizzate per accelerare il recupero dopo lo sforzo fisico. Questa review della letteratura propone un’analisi di alcuni tra i principali lavori dedicati allo studio dell’immersione in acqua fredda (CWI) applicata a diversi sport. L’obiettivo è quello di comprendere i meccanismi d’azione di questa terapia, valutarne l’efficacia, e adattare i protocolli di immersione.

Forza ragazze! Così si apre questo numero di S&S che è quello che ci accompagna al Mondiale di calcio femminile che si terrà dal 7 giugno al 7 luglio in Francia, e vedrà l’Italia di Milena Bertolini nuovamente protagonista dopo l’ultima apparizione nella manifestazione del 1999, ben vent’anni fa. Quindi, ci è sembrato doveroso, al di là dell’incoraggiamento del titolo, dedicare la copertina alle azzurre. Dal quel lontano 1999,  il calcio femminile in Italia ha avuto un’evoluzione importantissima, in particolar modo negli ultimi anni, sia in termini numerici sia di qualità del gioco e dell’allenamento. Oltre alla dedica in copertina, abbiamo pubblicato due articoli sul calcio femminile (forza, prestazione e valutazione), a cura di Lorenzo Francini (preparatore del Milan di Carolina Morace) e Giovanni De Gennaro (preparatore del Pink Bari).

Un ampio speciale è stato dedicato al Quarto Convegno Scienza&Sport, organizzato dalla nostra rivista insieme a Il Nuovo Calcio, in ricordo di Enrico Arcelli. Ben 350 sono stati i partecipanti, che hanno assistito a interessanti relazioni sull’allenamento metabolico per il calciatore. Nel report si trovano gli articoli scritti dai relatori in merito all’argomento trattato in aula. Inoltre, in questa occasione hanno presentato i loro lavori davanti alla folta platea anche Giulio Peddis, Marco Duca e Filippo Bertozzi, nell’ordine i primi tre classificati dell’Ottavo Premio Icaro Enrico Arcelli. Insomma, un bellissimo momento di condivisione di esperienze e di aggiornamento. 

Completanto il numero diversi articoli su calcio, allenamento, allenamento e prevenzione e non mancano le rubriche "I nostri appuntamenti" e "Letto e commentato per voi".

Sul nuovo numero di S&S un ampio Speciale dedicato al Convegno Scienza&Sport, svoltosi lo scorso 16 marzo. Ben 350 sono stati i partecipanti che si sono ritrovati all'Hotel Melia di Milano per ascoltare una serie di relatori d'eccezione, i quali hanno analizzati i diversi punti di vista sul tema "L'allenamento metabolico nel calcio. Dalla corsa continua agli Small-Sided Games." Sulla rivista gli articoli scritti dai relatori in merito all'argomento trattato in aula.

Forza ragazze! Così si apre questo numero di S&S che è quello che ci accompagna al Mondiale di calcio femminile che si terrà dal 7 giugno al 7 luglio in Francia, e vedrà l’Italia di Milena Bertolini nuovamente protagonista dopo l’ultima apparizione nella manifestazione del 1999, ben vent’anni fa. Quindi, ci è sembrato doveroso, al di là dell’incoraggiamento del titolo, dedicare la copertina alle azzurre. Dal quel lontano 1999,  il calcio femminile in Italia ha avuto un’evoluzione importantissima, in particolar modo negli ultimi anni, sia in termini numerici sia di qualità del gioco e dell’allenamento. Oltre alla dedica in copertina, abbiamo pubblicato due articoli sul calcio femminile (forza, prestazione e valutazione), a cura di Lorenzo Francini (preparatore del Milan di Carolina Morace) e Giovanni De Gennaro (preparatore del Pink Bari).

Un ampio speciale è stato dedicato al Quarto Convegno Scienza&Sport, organizzato dalla nostra rivista insieme a Il Nuovo Calcio, in ricordo di Enrico Arcelli. Ben 350 sono stati i partecipanti, che hanno assistito a interessanti relazioni sull’allenamento metabolico per il calciatore. Nel report si trovano gli articoli scritti dai relatori in merito all’argomento trattato in aula. Inoltre, in questa occasione hanno presentato i loro lavori davanti alla folta platea anche Giulio Peddis, Marco Duca e Filippo Bertozzi, nell’ordine i primi tre classificati dell’Ottavo Premio Icaro Enrico Arcelli. Insomma, un bellissimo momento di condivisione di esperienze e di aggiornamento. 

Completanto il numero diversi articoli su calcio, allenamento, allenamento e prevenzione e non mancano le rubriche "I nostri appuntamenti" e "Letto e commentato per voi".

Prestazione e freddo, tra adattamenti individuali e strategie nutrizionali, questo il tema dell'articolo dedicato all'alimentazione pubblicato sull'ultimo numero. Elena Casiraghi propone un interessante contributo sulla tolleranza al freddo, diversa per ognuno. La ricerca scientifica mostra che gli essere umani variano nella loro capacità di adattarsi al freddo.

Leggi l'abstract:

Sebbene la termoregolazione sia efficace nel regolare la temperatura corporea in condizioni normali, l'esercizio fisico e l'attività sportiva in condizioni di freddo estremo esercitano un forte stress sui meccanismi che regolano la temperatura corporea. Lo scopo di questo articolo è quello di studiare gli effetti della temperatura ambientale sulle risposte fisiologiche e sulla capacità di esercizio di resistenza durante esercizi submassimali e massimali negli adulti sani e mostrare le strategie nutrizionali per favorire dapprima la salute e gli adattamenti corporei al freddo e, successivamente la prestazione sportiva.

 

 

Il congresso organizzato da Scienza&Sport in collaborazione con Il Nuovo Calcio giunge alla sua quarta edizione: 

  • 16 Marzo 2019 - 16 Marzo 2019
  • Milano, Hotel Melia, Via Masaccio 19 (Fermate MM1 Lotto e MM5 Lotto)
In Collaborazione