L'articolo di Nathalie Biasolo analizza i diversi aspetti della corsa in montagna, una disciplina regolamentata dalla WMRA (Associazione Mondiale Corsa in Montagna) e dalla IAAF (Federazione Internazionale di Atletica).

LEGGI L'ABSTRACT: in questa rewiev sono stati analizzati differenti aspetti della corsa in montagna. Abbiamo studiato principalmente il valore della frequenza cardiaca, della concentrazione di acido lattico alla soglia anaerobica a differenti pendenze e una ipotesi di velocità di corsa ottimale. E’ stato preso in considerazione anche una forma di allenamento alternativo secondo i principi della biomeccanica

Questo articolo, a firma di Giuseppe D'Antona e Massimo Negro, parla di come l'attività fisica di alto livello può modificare le risposte del sistema immunitario negli atleti. 

LEGGI L'ABSTRACT: diversamente dall’attività fisica di tipo moderato, l’allenamento intensivo e prolungato, tipico degli atleti professionisti, oltre ad aumentare il rischio d’infortuni, incrementa la probabilità di contrarre infezioni, in particolare dell’apparato respiratorio (Upper Respiratory Tract Infection–URTI), con possibile compromissione della salute e della performance.

La preparazione di uno sportivo è oggi sviluppata senza lasciare nulla al caso. Periodi di carico e scarico, potenziamento, palestra, senso della squadra e perfino coaching motivazionale sono sempre più spesso meticolosamente seguiti. Gli aspetti alimentari, invece, sono frequentemente lasciati per ultimi, come se non contassero nulla. Questo corso vi convincerà del contrario: di quanto possa modificare la prestazione un'attenta gestione del cibo. Si studieranno gli equilibri ormonali in grado di influenzare la prestazione stessa (tiroide, surrene) e soprattutto l'influenza sull'asse ipotalamo/ipofisi/muscolo di una corretta alimentazione. Si analizzerà la composizione corporea dell'atleta e si studierà come correggerla, modificando quantità e qualità degli alimenti. Non mancherà un cenno sulla migliore integrazione sotto sforzo e sui farmaci da evitare. Senza allenamento e motivazione nessun cibo può fare miracoli, ma è certo che atleti molto allenati possono guastare tutto in assenza di una corretta pianificazione alimentare.

Programma

  • Fabbisogni specifici per chi fa sport
  • Normocaloricità e normoproteicità
  • Il paradigma dell'alimentazione di segnale
  • Assi ormonali coinvolti nella prestazione
  • I fattori di disturbo: le Food sensitivities
  • La costruzione di massa muscolare: il terzo fattore
  • Analisi della composizione corporea con bioimpedenza
  • Alimentazione in gara e nel quotidiano
  • La salute dello sportivo: plus e minus 
  • Farmaci da evitare per chi fa sport

Relatore: Luca Speciani

Sede del corso: Hotel Melià, via Masaccio 19, Milano

Per Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 

"L’ Allenamento della concentrazione e della forza d’animo nello sport : la meditazione Mindfulness una possibile risorsa.", questo il titolo completo dell'interessante articolo a firma di Barbara Rossi.

 

Abstract:  

Secondo le teorie di alcuni studiosi la generazione dei “nativi digitali” sembrerebbe più esposta a manifestare criticità nello stile attentivo e nel saper affrontare le difficoltà della vita. Ipotizzando dunque l’esistenza di una relazione tra resilienza e uso costante di tecnologie “distraenti”, l’articolo propone un percorso mirato alla gestione del problema, quello della meditazione Mindfulness applicata alla Psicologia dello sport. La prima, come dimostrato da tantissime recenti ricerche, sviluppa il controllo del focus attentivo e la presenza mentale nel qui e ora; la seconda, in sincronia con la pratica della disciplina sportiva, sviluppa la consapevolezza di sé e un sè resiliente. Lo sport diventa così una opportunità di rinforzare la capacità di affrontare la vita, in tutti i suoi aspetti.

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